Situata al crocevia tra Mediterraneo, Europa centrale e Balcani, la città rappresenta da tempo uno snodo naturale per il dialogo politico e la cooperazione economica. Proprio su questa vocazione si fonda l’attività dell’Iniziativa Centro Europea, organizzazione regionale nata alla fine della Guerra fredda per promuovere collaborazione politica, integrazione economica e stabilità tra i Paesi dell’Europa centrale e sud-orientale. La conferenza del 17 marzo celebrerà i trent’anni del segretariato esecutivo dell’organizzazione, con una sessione plenaria prevista in mattinata e dedicata ai principali temi della cooperazione europea.
Nel corso della sessione inaugurale interverranno, oltre a Tajani, il segretario generale dell’InCE Franco Dal Mas, il presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e il presidente dell’Istituto Affari Internazionali Michele Valensise. È prevista inoltre la partecipazione della ministra degli Esteri della Romania Oana Țoiu, il cui Paese detiene la presidenza di turno dell’organizzazione, insieme a rappresentanti istituzionali, accademici e operatori economici provenienti da numerosi Stati membri. L’incontro sarà articolato in diversi panel tematici dedicati in particolare alla cooperazione strategica europea e alle infrastrutture di connettività nella regione di riferimento dell’InCE, che comprende gran parte dell’Europa centro-orientale e balcanica.
La seconda parte della giornata sarà invece dedicata a un tema di portata ancora più ampia: il Forum sul Corridoio India-Medio Oriente-Europa (IMEC), iniziativa infrastrutturale e geopolitica che mira a rafforzare i collegamenti commerciali e logistici tra Asia meridionale, Medio Oriente ed Europa. Il progetto, sostenuto da diversi attori internazionali, punta a creare una rete integrata di porti, ferrovie e collegamenti energetici che acceleri gli scambi e ridisegni le rotte commerciali globali. Il forum triestino, intitolato Developing an Indo-Mediterranean Perspective through the IMEC Network, si aprirà con un intervento dello stesso Tajani e proseguirà con una sessione istituzionale dedicata alle prospettive di sviluppo del corridoio.
La scelta di ospitare qui un confronto internazionale sull’IMEC sottolinea l’interesse dell’Italia a collocarsi al centro delle nuove infrastrutture globali e a rafforzare il proprio ruolo di ponte tra Europa e Asia.
La visita del ministro degli Esteri assume dunque un significato specifico che va aldilà della dimensione celebrativa del trentennale dell’InCE, facendo parte in una strategia diplomatica ed economica volta a rafforzare la presenza italiana nei corridoi di connettività internazionale, valorizzando al tempo stesso il ruolo storico di Trieste come città di scambio, dialogo e cooperazione tra diverse aree del continente. In un momento di trasformazione degli equilibri geopolitici e delle rotte commerciali, l’appuntamento del 17 marzo rappresenta un’occasione per riaffermare la centralità dell’Italia nel sistema delle relazioni euro-mediterranee e nel futuro delle infrastrutture globali.
[e.c.]