13.03.2026 – 15.30 – Una truffa ai danni di una coppia di anziani è stata tentata ieri pomeriggio a Scorcola, con il raggiro del finto carabiniere. Il colpo è però fallito grazie all’intervento del nipote delle vittime, che è riuscito a recuperare oro e denaro sottratti prima che il truffatore riuscisse a fuggire. Secondo quanto si apprende, il marito della donna sarebbe stato contattato telefonicamente da un uomo che si è presentato come appartenente all’Arma dei carabinieri, informandolo che la sua autovettura era stata coinvolta in una rapina e invitandolo a recarsi alla Motorizzazione per accertamenti. Poco dopo, mentre l’uomo si trovava fuori casa, la moglie – rimasta nell’abitazione – è stata contattata dagli stessi presunti militari. Alla donna è stato riferito che era avvenuto un furto in una gioielleria e che, per escludere qualsiasi responsabilità del marito, avrebbe dovuto contare e pesare l’oro e il denaro presenti in casa. Durante la telefonata si è presentato all’abitazione un uomo che si è qualificato come carabiniere. Approfittando della situazione e mettendo fretta alla donna, il finto militare si è fatto consegnare circa 197 grammi d’oro e circa duemila euro in contanti, per poi allontanarsi rapidamente.
Proprio in quel momento è arrivato il nipote della coppia, che si è accorto del raggiro e ha inseguito il truffatore, riuscendo a bloccarlo e a recuperare quanto sottratto prima che l’uomo riuscisse a fuggire. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato. I coniugi sono stati ascoltati e invitati a formalizzare la denuncia. Sono inoltre state richieste le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all’esterno dell’abitazione. Gli investigatori hanno acquisito anche alcune fotografie del presunto autore della truffa scattate dal nipote. Le immagini sono state condivise con le altre forze dell’ordine e sono state effettuate verifiche nei sistemi di riconoscimento in uso alle forze di polizia, al momento senza esito.
[f.v.]


