Dalla foresta al concerto, Trieste racconta la magia dell’abete di risonanza

18.03.2026 – 8.30 – La creazione di uno strumento musicale affonda le proprie radici nella foresta. È lì che cresce l’abete di risonanza, particolare varietà di abete rosso raro e pregiato, tipico di aree alpine come la Val di Fiemme e Tarvisio. Grazie ai suoi anelli di crescita stretti e uniformi, quest’albero fornisce il legno ideale per le tavole armoniche di strumenti a corda, tra cui violini e pianoforti, poiché ne amplifica il suono e ne migliora la qualità. A questa realtà che intreccia musica, natura e maestria artigiana, Trieste dedica una mostra: l’inaugurazione è prevista per oggi, mercoledì 18 marzo, dalle 17.30 alle 19.00. Il luogo scelto per ospitare l’iniziativa è Foresta in città, installazione urbana situata in via Giusto Muratti 1. L’appuntamento odierno darà il La all’esposizione, concepita come un viaggio a 360 gradi nella filiera secolare dell’abete di risonanza. La mostra, visitabile fino al 18 aprile, racconta la metamorfosi di un materiale pregiato, oggetto di un’accurata selezione, in uno strumento musicale di qualità.

L’iniziativa, patrocinata della Regione FVG, è promossa da Cluster Legno Arredo Casa FVG, Legno Servizi e Centro giuliano di musica antica – Dramsam. A guidare il pubblico durante l’inaugurazione sarà il professor Giorgio Alberti, docente presso il Dipartimento di Scienze agroalimentari e ambientali dell’Università di Udine: in particolare, Alberti illustrerà le caratteristiche che rendono unico il legno dell’abete di risonanza, descrivendo il percorso che lo conduce dalle foreste del Friuli Venezia Giulia ai laboratori dei liutai. Per completare l’evento, i musicisti del Dramsam offriranno un’esibizione dal vivo, tappa finale di una filiera che ha origine tra i boschi e culmina nell’arte del suono.

[b.m.]

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