13.02.2026 – 07.00 – Nuove istituzioni, nuova burocrazia, nuovi dilemmi legali. La re introduzione delle Province in Friuli Venezia Giulia ne offre un perfetto esempio: ricostruire un apparato pubblico smantellato coi suoi (tanti) uffici, pratiche e codici offre una sfida notevole, specie sotto il profilo giuridico. Un possibile strumento potrebbe giungere proprio dall’Università di Trieste che, tramite il Dipartimento di Scienze Giuridiche, ha scelto di mettere a disposizione il suo supporto agli enti locali. Il tutto verrà realizzato tramite una convenzione tra il Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione (IUSLIT) dell’Università di Trieste, l’ANCI FVG – Associazione Nazionale Comuni Italiani del Friuli Venezia Giulia e COMPA FVG, la Scuola di Formazione del Comparto Unico della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Centro di Competenza.
Secondo UniTS l’intento è triplice: colmare il gap tra la ricerca accademica e la pratica amministrativa, favorire la formazione di lungo periodo per l’amministrazione e supportare quadri e dirigenti locali e regionali.
La firma è avvenuta nella Sala Cammarata dell’Ateneo triestino, alla presenza della Magnifica Rettrice, prof.ssa Donata Vianelli, il Direttore del Dipartimento IUSLIT, prof. Gian Paolo Dolso, il Presidente di ANCI FVG, Dorino Favot, e il Presidente di COMPA FVG, Rodolfo Ziberna, insieme all’Assessore regionale alle Autonomie locali, Funzione pubblica, Sicurezza e Immigrazione, Pierpaolo Roberti. Presenti anche il Segretario generale di ANCI FVG, Alessandro Fabbro, il Direttore generale di COMPA FVG, Daniele Gortan, e il Consigliere nazionale ANCI, Mirko Martini.
Ma che cosa prevede, nel concreto, la collaborazione? In sostanza la convenzione proporrà soprattutto momenti di confronto e, ad un livello più profondo, seminari tematici, laboratori e programmi di aggiornamento rivolti alla pubblica amministrazione.
“Questa convenzione – ha dichiarato la rettrice Vianelli – rafforza il dialogo tra Università di Trieste e istituzioni territoriali: mettere in relazione sapere accademico e prassi amministrativa significa investire su una gestione più consapevole ed efficace dei processi, soprattutto in una fase di cambiamento come quella che accompagna la reintroduzione delle Province”.
“Il Dipartimento di Scienze Giuridiche – ha commentato il direttore di IUSLIT Dolso – mette a disposizione competenze scientifiche e didattiche per costruire percorsi formativi solidi e aggiornati, capaci di rispondere ai bisogni reali delle amministrazioni e di sostenere la qualità delle decisioni nel nuovo assetto istituzionale regionale”.
“La sottoscrizione dell’accordo costituisce un’importante collaborazione tra la parte accademica, di formazione e il sistema della autonomie locali perché unendo l’impegno dei diversi attori istituzionali, è possibile ottenere una migliore gestione ed organizzazione degli enti locali, a favore di un migliore servizio ai cittadini” ha dichiarato il Presidente ANCI FVG Favot.
[z.s.]


