26.01.2026 – 14.00 – Alle 11.00 di domani, martedì 27 gennaio, si terrà la cerimonia annuale organizzata dal Comune di Trieste in occasione del Giorno della Memoria, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. L’evento, che avrà luogo nel cortile interno del Museo e Monumento Nazionale della Risiera di San Sabba, sarà trasmesso in diretta social sul canale Facebook del Comune di Trieste. L’accesso al pubblico sarà consentito a partire dalle 10.30: prima di tale orario, la Risiera rimarrà chiusa. L’ingresso avverrà da via Palatucci, dove saranno predisposti due varchi presidiati (uno verso via Valmaura e uno verso via Rio Primario) e successivamente attraverso il portone principale della Risiera, lungo il corridoio monumentale. L’accesso sarà libero fino al raggiungimento della capienza massima: una volta esauriti i posti disponibili, ulteriori ingressi saranno possibili solo in caso di altrettante uscite. Per l’accesso alla Risiera non sono previsti accrediti o prenotazioni, fatta eccezione per le autorità e i partecipanti con ruolo attivo nella cerimonia, i quali accederanno da un ingresso dedicato in piazzale De Simone.
La capienza massima della Risiera è fissata a 2.200 persone, incluse le autorità e i soggetti coinvolti nella cerimonia. Ai varchi di via Palatucci saranno installati display che indicheranno in tempo reale il numero di posti ancora disponibili. Per ragioni di sicurezza, il personale autorizzato effettuerà controlli a campione: si raccomanda quindi di non portare oggetti contundenti o in vetro, come ombrelli con puntale, borracce metalliche o bottiglie di vetro. Le bandiere saranno ammesse solo se istituzionali o appartenenti ad associazioni ufficiali, e dovranno essere dotate di aste in plastica prive di punta. Si invita inoltre a non introdurre in Risiera simboli divisivi. Durante la cerimonia, il pubblico potrà accedere esclusivamente al cortile interno: gli altri spazi monumentali e museali riapriranno al termine dell’evento, con ripresa delle attività ordinarie indicativamente dalle 13.00. Per quanto riguarda la viabilità, via Palatucci sarà chiusa al traffico dalle 9.00 fino al termine della cerimonia e al completo deflusso del pubblico. Il parcheggio attorno alla Risiera rimarrà utilizzabile, salvo alcuni stalli in piazzale De Simone riservati alle autorità. In caso di necessità, il varco al parcheggio tra via Palatucci e piazzale De Simone potrà essere chiuso su disposizione delle autorità competenti; per questo motivo si consiglia di accedere preferibilmente dai varchi di via Rio Primario.
Il programma della giornata prevede, alle 9.00, la deposizione di una corona d’alloro da parte della Polizia di Stato presso la lapide che ricorda la prigionia di Giovanni Palatucci nel Carcere del Coroneo, iniziativa a cura della Questura di Trieste e dell’Associazione Nazionale “Giovanni Palatucci” Onlus. Alle 9.30 seguirà una marcia silenziosa verso la Stazione Centrale, organizzata dall’ANED (Associazione nazionale ex deportati -sezione di Trieste). Alle 10.00, sempre alla Stazione Centrale, sarà deposta una corona d’alloro del Comune di Trieste presso la lapide che ricorda i convogli che, tra il settembre 1943 e il febbraio 1945, trasportarono i deportati per ragioni razziali, politiche ed economiche. Infine, alle 11.00, nel cortile interno del Museo e Monumento Nazionale della Risiera, si svolgerà la tradizionale cerimonia commemorativa con la presenza delle autorità politiche e religiose.
Le modalità di accesso adottate sono state introdotte a seguito degli interventi di adeguamento della Risiera e in relazione al Certificato di prevenzione incendi, per rispettare la normativa vigente in materia di evacuazione e garantire la sicurezza dei numerosi partecipanti. Come nelle ultime edizioni, la sicurezza sarà assicurata anche tramite controlli agli ingressi da parte del personale autorizzato. La Risiera di San Sabba è un luogo di memoria, simbolo delle tragedie della Seconda guerra mondiale, uno spazio dedicato al raccoglimento e al ricordo delle vittime. Per questo motivo, e per assicurare il sereno svolgimento della cerimonia, il Comune di Trieste invita tutti i partecipanti a rispettare il luogo e la sua storia, evitando contestazioni e simboli divisivi.
[c.s.] [b.b.]


