27.12.2025 – 07.00 – 1054 chilometri di strade e 189 chilometri di ciclovie spalmati da Trieste a Pordenone, dal Carso transfrontaliero al confine col Veneto: è il patrimonio in gestione a FVG Strade Spa, un insieme di autostrade, ponti, viadotti e gallerie che presenta da anni criticità notevoli. L’occasione della presentazione del Piano Industriale ha permesso infatti di apprendere come il 29% delle superfici di queste strade sia usurato e come, al di là delle cattive condizioni del cemento, vi siano anche 138 opere individuate come prioritarie, tra viadotti, ponti e tratti autostradali.
Proprio onde ovviare a queste problematiche FVG Strade, società in house della Regione, ha presentato il suo Piano Industriale triennale, poi approvato dalla Giunta lo scorso 19 dicembre.
Sono previsti investimenti pari a 210 milioni di euro, spalmati nel triennio 2026-28: di questi 70 milioni verranno destinati alla costruzione di nuove opere viarie definite “strategiche” tra cui, secondo l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, la nuova bretella di Barbeano, l’ex Pista carri nei territori di Roveredo in Piano, San Quirino e Aviano e la messa in sicurezza, nell’udinese, della Statale 13 Pontebbana; inoltre 100 milioni verranno invece utilizzati per le manutenzioni straordinarie, intervenendo sulle citate 138 opere prioritarie; nel campo invece della manutenzione ordinaria, per la quale FVG Strade ha stanziato 40 milioni, si mirerà ad evitare gli sprechi e a monitorare con costanza le condizioni delle strade con strumenti di nuova generazione (sensoristica Internet of Things e iniziative di Smart Road); infine la stessa Società prevede di aumentare l’organico da 180 dipendenti a 230 entro il 2028 con una particolare enfasi verso le figure specialistiche.
“Il Piano industriale 2026–2028 mette a terra una strategia chiara e misurabile: 210 milioni di euro di investimenti in tre anni, un incremento del valore della produzione da 74 a oltre 122 milioni di euro, e un rafforzamento strutturale della capacità operativa di FVG Strade – ha dichiarato il presidente Simone Bortolotti – Le priorità sono nette: sicurezza delle infrastrutture, manutenzione programmata di ponti, viadotti e gallerie, sviluppo delle nuove opere e innovazione tecnologica. È un Piano che guarda al futuro della mobilità regionale e che valorizza il contributo delle persone che ogni giorno lavorano sulla rete, elemento essenziale per garantire infrastrutture più sicure, moderne e resilienti per il Friuli Venezia Giulia”.
[z.s.]


