21.12.2025 – 13.30 – Oggi a Samatorza le porte di Come nelle favole aprono a grandi e bambini. Sarà possibile conoscere i cani ospiti di Maria Helena Costanzo, tra i quali c’è anche Tyron, il gigante buono da 76 chili la cui storia aveva commosso Trieste. Un’occasione per esprimere solidarietà con un contributo concreto (sono gradite crocchette e lenzuola) e magari in futuro un’adozione del cuore. L’appuntamento è in orario 14.30-17.30 all’indirizzo frazione Samatorza 29, SP 6 (Comune di Sgonico). La località si trova fuori dal centro abitato. Ad accogliere le persone ci saranno un brindisi e un mercatino natalizio solidale con centri tavola e altri articoli adatti a idee regalo per gli adulti; una piñata da rompere con una cascata di caramelle e un truccabimbi per i più piccoli. Ma ci saranno soprattutto gli animali, purtroppo con un passato di sofferenza alle spalle. La signora Helena sul Carso ha creato quello che lei stessa definisce come “un angolo di paradiso”, per offrire una seconda opportunità ai cani vittime di randagismo e abbandoni, provenienti soprattutto dal Sud Italia. In collaborazione con i volontari del Mezzogiorno, Helena li toglie dalla strada, se ne prende cura, li inserisce in percorsi educativi e al contempo cerca nuove famiglie per loro: l’open day oggi a Samatorza è un’occasione per coccolare le creature e iniziare a conoscerle, magari in vista di un’adozione. In questo momento tra gli ospiti di Come nelle favole non ci sono cuccioli bensì solo cani adulti, a loro volta meritevoli di un’opportunità. Sarà possibile incontrare anche Tyron: da cucciolo era stato salvato da maltrattamenti a Trieste; recentemente ha affrontato un importante intervento chirurgico, reso possibile dalla generosità dei triestini, che gli ha salvato le zampe posteriori permettendogli di poter continuare a camminare. La sua storia si può leggere a questo link. Oltre ai cani, sono state salvate anche la cavalla Veronica, pecore e un’asina: avevano rischiato il macello. L’open day natalizio è provocatoriamente a tema Grinch: dal punto di vista di Helena, il Grinch non odiava il Natale ma solo l’ipocrisia delle persone che talvolta l’accompagna. E soprattutto, il Grinch aveva salvato il cane Max.
[l.g.]


