04.12.2025 – 07.00 – Le code a passo d’uomo, il lampeggiare dei mezzi d’emergenza, la carcassa di un’auto distrutta. Quando avviene un incidente in autostrada la condivisione delle informazioni agli enti preposti è l’esigenza maggiore onde avere una gestione rapida ed efficiente del sinistro. È a quanto mira la nuova intesa, con riferimento a tutto ciò che avviene nel sistema stradale regionale, tra Autostrade Alto Adriatico e FVG Strade, firmata il 2 dicembre nella cornice del palazzo della Regione. L’accordo vuole rendere fluido e immediato lo scambio delle informazioni tra le due società sul traffico delle proprie strade, con riferimento alla provenienza, la destinazione e la percorrenza.
L’infelice combinazione tra essere l’asse principale di percorrenza della logistica su gomma dall’Est Europa, la via dei turisti cechi, austriaci e tedeschi dal ‘nord’ e naturalmente la strada di percorrenza del Nord Est rende sempre più frequenti casi di ingorghi e giorni ‘da bollino rosso’; reagire con velocità è pertanto essenziale. La condivisione non sarà solo dei dati, quanto dei processi e dei sistemi tecnologici utilizzati da FVG Strade e Autostrade Alto Adriatico. Non si esclude, sul lungo periodo, progetti in comune, specie sul fronte della digitalizzazione.
Autostrade Alto Adriatico prevede proprio alla base della sua costituzione gli accordi di cooperazione con simili realtà, deve in altre parole farlo: accordi sono stati infatti siglati con l’Authority del Porto giuliano e con Trieste Airport. FVG Strade aveva già un’intesa con Autostrade Alto Adriatico, sulla cui base nei suoi orari di chiusura eventuali chiamate di emergenza non venivano chiuse, ma dirottate negli uffici della società in house regionale, garantendo una pronta risposta per questioni emergenziali.
Cristina Amirante, assessore infrastrutture Regione Fvg, ha dichiarato che “L’accordo di oggi rafforza in modo concreto il modello di cooperazione tra le società pubbliche che operano sulla mobilità regionale. La gestione integrata dei flussi di traffico e la condivisione dei dati rappresentano un passo decisivo verso una mobilità più sicura, efficiente e connessa. Si tratta di un investimento strategico per il futuro del sistema logistico del Friuli Venezia Giulia, in un momento in cui il nostro territorio sta assumendo un ruolo sempre più centrale nei collegamenti tra il Nordest, l’Europa centro-orientale e il Mediterraneo”.
[z.s.]


