12.12.2025 – 7.45 – Approvato il divieto di velo islamico sulle studentesse con meno di 14 anni d’età nelle scuole in Austria. La Camera bassa del Parlamento di Vienna ha approvato ieri la misura, di cui avevamo già scritto nelle scorse settimane. La proposta di legge era stata infatti ampiamente anticipata dal governo e discussa a livello nazionale austriaco. Ma l’ufficialità adesso ha fatto rimbalzare la notizia sui principali media internazionali a partire dall’agenzia di stampa Reuters. Amnesty International si mobilita, parlando del rischio di un aumento “dell’attuale clima razzista nei confronti dei musulmani”. La comunità musulmana austriaca a sua volta giudica la norma come una violazione dei propri “diritti fondamentali”. La maggioranza che rappresenta la coalizione di governo austriaca invece tira dritto. Yannick Shetty – capogruppo parlamentare del partito liberale Neos, la formazione più giovane rappresentata nell’esecutivo – ha detto: “Non si tratta di limitare la libertà ma di proteggere la libertà delle ragazze fino a 14 anni. Il velo non è solo un capo di abbigliamento. Serve a proteggere le ragazze dallo sguardo maschile. Di conseguenza, sessualizza le ragazzine, quando si tratta di minorenni”. Per il ministro per l’integrazione, la popolare conservatrice Claudia Plakolm, il velo islamico sulle minorenni è “un simbolo di oppressione”. La misura riguarda appunto le bambine che non hanno ancora compiuto il quattordicesimo anno di età e si applica all’interno dei luoghi scolastici. A questo link si può leggere il nostro approfondimento.
[l.g.]


