Pallanuoto Trieste, luci e ombre tra campionato ed Euro Cup

30.11.2025 – 08.00 – Sabato dai due volti per la Pallanuoto Trieste. Gli uomini di Maurizio Mirarchi sono incappati in una sconfitta pesante a Monterotondo, dove la Roma Vis Nova si è imposta per 17-10 nella decima giornata di A1 maschile, costringendo gli alabardati a cedere il quarto posto al Posillipo. Di tutt’altra atmosfera alla “Bruno Bianchi”, invece, dove il gruppo femminile ha brillato in Euro Cup superando le ungheresi del Keruleti Tve per 18-12 e salendo al comando del girone D con 6 punti. «È stata una prestazione brutta, probabilmente la peggiore del mio biennio – ha ammesso senza giri di parole coach Mirarchi a fine gara – non siamo mai davvero entrati in partita e, una volta sotto, ci siamo affidati più alle individualità che al gioco di squadra. Che sia una lezione». Sulla stessa linea il direttore generale Andrea Brazzatti: «Poco da aggiungere, dobbiamo reagire subito e ritrovare compattezza».

La gara di Monterotondo è rimasta in salita sin dall’avvio. Mercep e Penava hanno portato subito i capitolini sul 2-0, mentre per la Pallanuoto Trieste il primo sussulto è arrivato con il gol di Francesco Faraglia, al suo esordio con la calottina alabardata. Il primo periodo si è chiuso 3-2, ma nel secondo quarto la Vis Nova ha preso il largo fino al 6-2, costringendo Mirarchi al time-out. Trieste ha provato a rispondere con Faraglia e Podgornik (8-4 al cambio di campo), ma i romani non hanno rallentato, toccando l’11-5 nel terzo quarto e gestendo senza affanni fino al definitivo 17-10.

Molto diversa, quasi speculare, la prestazione della squadra femminile. Le Orchette hanno iniziato forte con McDowall su rigore e un primo parziale chiuso 5-2 grazie anche alla doppietta di capitan Cergol. Nel secondo tempo Trieste ha allungato fino all’8-3 e poi al 10-4 sulla sirena, con un gol spettacolare di De March da metà campo. Le ungheresi hanno provato a riaprirla nel terzo periodo, ma Gant, Klatowski e Colletta hanno tenuto saldo il margine. A 8’ dal termine il Keruleti è arrivato fino al -3 (15-12), inducendo coach Paolo Zizza al time-out: scelta decisiva, perché da lì in poi le giuliane hanno ripreso il controllo e chiuso con un perentorio 18-12.

«Nel complesso buona prova – ha commentato Zizza – abbiamo iniziato con intensità e costruito un vantaggio che ci ha permesso di gestire. Qualche calo c’è stato, ma la vittoria è meritata e ci avvicina ai quarti». Ora lo sguardo si sposta ai prossimi impegni: la formazione maschile tornerà in vasca giovedì 4 dicembre in Euro Cup, ancora alla “Bianchi”, contro lo Szolnok (ore 20.00). Il gruppo femminile, invece, riprenderà il proprio cammino in campionato mercoledì 3 dicembre, atteso sul campo dell’Orizzonte Catania (ore 15.00). Due sfide che diranno molto sulle ambizioni della stagione alabardata.

[l.d.]

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