27.11.2025 – 10.30 – Corridoio quantistico. Il pensiero corre ai buchi neri, ai portali interdimensionali, a Interstellar di Nolan e così via. Tuttavia, assai più banalmente, ci si riferisce a un mezzo di comunicazione sicuro e a prova di hacker, essendo basato sulla tecnologia quantistica. Il corridoio in questione collegherebbe Pontebba, in Friuli Venezia Giulia, con Villaco/ Villach in Austria, consentendo il flusso di dati relativo alle pratiche doganali e in generale alla logistica regionale e del Porto di Trieste. Proprio quest’ultimo, specie con ESOF 2020, è stato capostipite nei collegamenti quantistici per il flusso di informazioni connesso alle scartoffie burocratiche necessarie al trasporto delle merci, con la promessa di futuri ampliamenti verso le regioni (e stati) limitrofi. Senza trascurare come, nello stesso ambito, sai già attivo un Corridoio doganale tra Villaco e il FVG, con le pratiche burocratiche svolte direttamente in territorio austriaco, onde velocizzare i tempi. Ci si scontra qui con uno dei paradossi della Regione FVG: se iniziative del genere sono infatti all’avanguardia europea, al contempo continuano presso lo scalo giuliano rilevanti problemi connessi all’accesso ai varchi e all’affollamento dei camion.
Tecnicamente la Commissione UE ha approvato il progetto di collegamento e, proprio in questi giorni, la Regione a sua volta ha approvato la delibera della Giunta, volta a ripartire le risorse in partnership sul progetto in questione, denominato ‘Mediterranean Quantum Connectivity‘. I fondi ammontano a 3,5 milioni di euro, procacciati dal Cef, Connecting europe facility; la Regione aveva dapprima partecipato alla call europea per 700mila euro, ricevendo non solo il fondo richiesto, ma 100mila euro in più.
Sotto il profilo infrastrutturale il piano prevede un collegamento transfrontaliero in fibra ottica tra la piattaforma logistica situata presso l’Autoporto di Pontebba con la città di Villach in Austria attraverso la realizzazione di una rete di distribuzione quantistica che copra complessivamente 26 chilometri, di cui 19 già realizzati e appartenenti alla Rete pubblica regionale e 7 di nuova realizzazione.
Il progetto a sua volta si inserisce nell’aggiornamento della rete in fibra ottica, inserito nel
programma triennale per lo sviluppo dell’Ict, dell’e-government e delle infrastrutture telematiche 2024-2026.
L’obiettivo di lungo periodo prevede la creazione di una struttura quantistica transeuropea, utilizzando tecnologie satellitari e la fibra ottica, al fine nelle parole della Regione FVG “di migliorare la cybersicurezza transfrontaliera, rafforzare la collaborazione internazionale e facilitare l’integrazione delle reti quantistiche in Europa”.
[z.s.]


