Censimento autovelox, multe nulle per i dispositivi non registrati

30.11.2025 – 12.00 – Si è concluso venerdì 28 novembre il censimento nazionale dei rilevatori di velocità: da questo momento in avanti, solo i dispositivi registrati sulla piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti risulteranno in regola. In altre parole, ogni multa emessa da autovelox non registrati sarà considerata nulla e potrà essere contestata da chi la riceve: non basta che l’autovelox sia funzionante affinché la multa sia valida, perché la legittimità d’uso del dispositivo dipende ormai dal censimento dello stesso sulla piattaforma online dedicata. In effetti, gli enti locali e le forze dell’ordine che non hanno inviato i dati richiesti per il censimento dovranno spegnere gli apparecchi del territorio, pena la nullità delle multe elevate. Ogni cittadino potrà consultare l’elenco ufficiale degli autovelox autorizzati, in modo da verificare in prima persona quali di essi risultino a norma. La registrazione di ciascun rilevatore di velocità è completa di dati tecnici tra cui marca, modello, collocazione e documentazione di approvazione o omologazione: gli utenti della strada potranno dunque richiedere anche la prova dell’omologazione dei dispositivi censiti, elemento fondamentale affinché la rilevazione della velocità di un veicolo risulti legalmente valida.

Attraverso la creazione di un database dettagliato e facilmente accessibile, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti punta a promuovere la trasparenza, l’uniformità e l’efficacia dei controlli lungo le strade di tutto il Paese: l’obiettivo del censimento è anche quello di rimuovere quei dispositivi non tracciati, privi di titoli autorizzativi riconoscibili o installati senza criteri uniformi, che minano l’efficienza dei controlli. Una misura di cui da tempo si sentiva la necessità, che contribuirà forse a ridurre i ricorsi e chiarire l’annosa questione legata agli autovelox. Nonostante il censimento dei rilevatori di velocità si sia concluso nei giorni scorsi, il database verrà progressivamente aggiornato secondo quanto previsto dal decreto.

[b.m.]

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