11.502 infortuni sul lavoro, in Fvg l’emergenza non si ferma

27.11.2025 – 11.30 – Il fenomeno degli infortuni sul lavoro pare ormai “un’emergenza infinita diventata normalità”, sia a livello nazionale, sia nel contesto della nostra regione. Se in Friuli Venezia Giulia si registra una lieve flessione dei casi denunciati nel 2025, non si può tuttavia sperare in una “vera inversione di rotta”, purtroppo ancora lontana. A denunciarlo è la Cgil, che ha raccolto i dati relativi agli incidenti sul lavoro: questi verranno discussi in occasione del convegno “Morire di lavoro”, in programma domani, venerdì 28 novembre, al Teatro Miela di Trieste, e organizzato su iniziativa della Camera del lavoro e della Fillea. Stando a quanto emerge dalle tabelle Inail, tra gennaio e settembre in Friuli Venezia Giulia si sono verificati 11.502 incidenti sul lavoro, in calo dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2024. 14 gli infortuni mortali, contro i 15 registrati durante i primi nove mesi del 2024. Nello stesso periodo, il numero di casi denunciati aumenta a Trieste (+1,8%), resta invariato a Pordenone e cala a Udine (-0,4%) e Gorizia (-8,6%). Tra i settori più critici dal punto di vista della sicurezza spicca l’edilizia: quasi il 10% degli incidenti sul lavoro denunciati quest’anno in regione (756 su 7.879), e 2 dei 14 incidenti mortali registrati, si sono verificati proprio nell’ambito delle costruzioni.

Questi dati sono indicativi di un andamento che non interessa unicamente la nostra regione, bensì il Paese intero: aumentano sia gli incidenti denunciati, sia le morti sul lavoro (784 tra gennaio e settembre 2025), per una media preoccupante di tre morti di lavoro al giorno “nella colpevole latitanza della politica e delle istituzioni”, come sottolineato dai segretari Elisabetta Faidutti (Fillea Fvg) e Massimo Marega (Cgil Trieste). Domani dalle 9.30, il Teatro Miela ospiterà dunque il convegno “Morire di lavoro”, occasione per riflettere su un fenomeno che continua a mietere un numero inaccettabile di vittime. Alla presenza di studenti delle scuole superiori, verrà proiettato il documentario “Articolo 1” di Luca Bianchini, e presentato il libro “Operaicidio” scritto dal giornalista Marco Patucchi e dal magistrato cassazionista Bruno Giordano. Seguirà una tavola rotonda che coinvolgerà istituzioni ed esponenti del mondo datoriale e sindacale. A concludere l’incontro sarà l’intervento di Paola Senesi, segretaria nazionale Fillea Cgil.

[b.m.]

Ultime notizie

Dello stesso autore