‘Uno spazio per immaginare’, presentata la nuova stagione del Teatro Miela

02.10.2025 – 15.32 – Per la Stagione 2025/2026 il Teatro Miela si presenta sotto il segno di “Uno spazio per immaginare”, tema che attraversa l’intera programmazione come filo sotterraneo e ne orienta le scelte. Immaginare significa aprire prospettive, attivare sguardi, creare connessioni. Il teatro diventa così un terreno condiviso dove sperimentare possibilità e costruire nuove forme di relazione culturale con la città e il territorio. La rassegna Miela Danza inaugura il 14 ottobre con la celebre compagnia Kataklò, pioniera dell’athletic theatre in Italia, che presenterà Seasons – Oltre le Stagioni. Sabato 25 e domenica 26 sarà la volta dell’ensemble AiEP, diretto da Ariella Vidach, riconosciuto a livello internazionale per la ricerca sui linguaggi tecnologici applicati alla danza.  A completare il cartellone di ottobre, lunedì 27, la compagnia Arearea con Locus solus e Due tentativi al secondo.

Il 16 ottobre Ezio Mauro inaugura la rassegna Pequod – itinerari di letteratura e giornalismo. In programma il reading Il segreto di Lenin. Tra gli ospiti anche Antonio Caiazza, giornalista Rai, con Una storia scomoda. Da sempre il Miela dedica grande attenzione alla comicità. Oltre allo storico Pupkin Kabarett, curato da Alessandro Mizzi che prenderà il via con i nuovi appuntamenti il 10 novembre, la Stagione propone format di cabaret contemporaneo come Non è uno show – Odissea 2526 di Omar Makhloufi e Laura Bussani (dal 7 ottobre) e le serate di stand-up del collettivo triestino Betaverso, punto di riferimento per il pubblico giovane.

Il 9 e 10 ottobre torna a grande richiesta Luigi Orsini con Topolini, ormai un cult per la città. Sul fronte della stand-up comedy nazionale, attesa Aurora Leone, un pilastro del collettivo “The Jackal”, con Tutto scontato (27 novembre). Dal 18 al 21 novembre la storica rassegna S/paesati, dedicata al tema delle migrazioni e dei confini, rinnova la sinergia con il Premio Luchetta e propone quattro spettacoli: Pazi Snjper, A come Srebrenica, Sulle tracce di Alex e Odissea Minore. A novembre e dicembre tornano anche le Nuove Scritture, rassegna dedicata a drammaturgie inedite e progetti originali.

Tra gli appuntamenti, il 5 e 6 novembre la compagnia Artifragili debutta con Che ne sarà di noi. Dall’1 al 3 dicembre nel rinnovato Ridottino si potrà vivere un’esperienza sensoriale interamente uditiva con Un uomo che dorme, tratto dal romanzo di Georges Perec. Sempre nello spazio intimo del Ridottino, il 5-7 dicembre torna Laura Bussani con Il collo mi fa impazzire, tratto da Nora Ephron, mentre il 9-10 dicembre Riccardo Giacomella porta in scena Sine Die – Avrei potuto essere qualcuno, un intenso omaggio alla figura della nonna Flora. Dall’11 al 13 dicembre Stefano Dongetti presenta Obsoleto, ritratto ironico e spietato del nostro presente. In sala grande, il 5-6 dicembre arriva A volo d’angelo, vincitore del FringeMi Festival, drammaturgia di Federica Cottini che guida il pubblico. Con Michelangelo Canzi è un viaggio visionario attraverso un’immaginaria Bosnia-Erzegovina, sospesa tra jugonostalgia e distopia.

L’ 11-12 novembre debutta ancora Luigi Orsini con Tutto ha un prezzo, parabola teatrale su una verità scomoda: nulla nella vita è gratis. Il 15 dicembre chiude l’anno Salve o vita! Slanci, visioni e tormenti del giovane Carlo Michelstaedter, produzione della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” diretta da Claudio De Maglio. L’attenzione ai pubblici di ogni età si conferma con la rassegna Clownerie – Teatro per tutti.

Ad aprire la stagione musicale saranno i concerti dei Mellow Mood (+Vitowar Djset e Kwalaman), di Massimo Zamboni e dei Tre Allegri Ragazzi Morti con “Pasolini, concerto disegnato”. Per i più piccoli, confermato il seguitissimo programma Miela Bimbi mentre gli spettatori più maturi troveranno in Note in Caffè, cabaret musicale ideato da Alessio Colautti, un’occasione di svago intelligente e raffinato. Tra le iniziative più identitarie del teatro, da gennaio tornerà la rassegna Protagoniste, dedicata ad artiste donne e giunta alla quarta edizione.

[c.s.] [e.b.]

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