22.10.2025 – 14.15 – Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia ha emesso nel pomeriggio di oggi, mercoledì 22 ottobre, un’allerta meteo di livello giallo per criticità idrogeologica e idraulica, valida dalle 15.00 di giovedì 23 ottobre alle 7.00 di venerdì 24 ottobre. L’avviso, firmato dal direttore del servizio di Previsione e Prevenzione, ing. Claudio Garlatti, è stato diffuso a seguito dell’arrivo di un marcato fronte atlantico, preceduto da un intenso flusso di Scirocco. Secondo le previsioni, dal pomeriggio di giovedì e fino a tarda sera si attendono piogge diffuse e temporalesche, più intense sui rilievi e in particolare sulle Prealpi Giulie, dove potranno risultare molto abbondanti per alcune ore. In pianura le precipitazioni saranno da moderate ad abbondanti, mentre sulla costa e sulla Bassa pianura il fenomeno sarà accompagnato da forti raffiche di Scirocco, in successiva rotazione a Libeccio in tarda serata. Possibili mareggiate lungo i litorali esposti.
In quota, i venti soffieranno forti con raffiche che potrebbero interessare anche le vallate montane. La quota neve si manterrà sopra i 2500 metri fino a sera, per poi abbassarsi intorno ai 1500 metri con l’esaurirsi della perturbazione, atteso verso la mezzanotte. Il miglioramento delle condizioni meteorologiche è previsto nella notte tra giovedì e venerdì, con un ritorno a cieli variabili e la possibilità di qualche rovescio sparso nella giornata del 24 ottobre. Il livello di allerta gialla riguarda tutte le zone del Friuli Venezia Giulia (FVG-A, FVG-B, FVG-C e FVG-D) per rischio di piogge intense, temporali, vento forte e, nelle aree costiere, anche mareggiate.
La Protezione Civile regionale richiama alla massima vigilanza sul territorio, in particolare in presenza di eventi o manifestazioni all’aperto, e raccomanda ai Comuni e a tutte le strutture del sistema regionale integrato di attivare la fase operativa di attenzione, predisponendo eventuali misure di pronto intervento. Il verificarsi dei fenomeni previsti potrebbe comportare criticità nella rete idrografica minore, episodi di instabilità dei pendii, locali interruzioni della viabilità, innalzamento dei corsi d’acqua nei bacini di pianura, in particolare in quello dell’Isonzo, e problematiche legate alle mareggiate sulle coste più esposte. La fase operativa regionale resta dunque impostata sul livello di attenzione, con monitoraggio costante dell’evoluzione meteo nelle prossime ore.
[f.v.]


