27.10.2025 – 07.01 – Assume sempre più concretezza il Luna Park di Natale di Trieste. Stando infatti alla delibera della Giunta Comunale n. 484, pubblicata sull’albo pretorio e risalente allo scorso 20 ottobre 2025, proposta dall’assessore alle Politiche Economiche Serena Tonel, il ‘ritorno’ del Luna Park è abbastanza ben delineato, nonostante ancora non si sappia se vi saranno o meno operatori interessati.
L’area scelta sarà il Piazzale delle Puglie, nello specifico il parcheggio pubblico situato tra la via Carnaro e la Via D’alviano (parcheggio 1 – lato Torri d’Europa). Le abitazioni dei giostrai saranno invece inserite nel parcheggio pubblico situato tra la Via Carnaro e il Palazzetto di Chiarbola (parcheggio 2 – lato Palazzetto Chiarbola).
Le date, avvisa la delibera, potrebbero variare leggermente; e tuttavia a grandi linee il Luna Park verrà allestito tra il 20 e il 22 dicembre, sarà disponibile poi dal 23 fino all’11 gennaio 2026, con le giornate dal 12 al 14 pensate per il disallestimento.
I parcheggi per i residenti
Il Luna Park sarà inoltre aperto nelle giornate feriali dalle 16 alle 21 e nei sabati e festivi dalle ore 11 alle 14.30 e dalle 16 alle 22.30, con un’ora in chiusura di intervallo per consentire lo svuotamento della struttura.
I residenti nel quartiere di solito non sono particolarmente felici dell’utilizzo del Piazzale e pertanto il Comune ha stanziato 21.817 euro non solo per la realizzazione della manifestazione, quanto per l’acquisto degli abbonamenti presso il parcheggio del Centro Commerciale ‘Torri d’Europa’ rivolto ai residenti locali.
Il Comune di Trieste ammetterà come proposte solo le imprese di Luna Park che faranno domanda sulla piattaforma SUO, seguendo in particolare il progetto di safety e security apposito, che verrà redatto da un tecnico abilitato.
La cronistoria del Luna Park natalizio
Le difficoltà legate all’allestimento dei Luna Park natalizi a Trieste ebbero origine nel lontano 2014, anno in cui fu impiegata l’area delle Rive, in seguito a un’autorizzazione concessa dall’Autorità Portuale di Trieste e su proposta del Comitato Organizzatore dei giostrai. Quella sistemazione si rivelò efficace fino al 2019, sebbene la prossimità delle attrazioni alla viabilità principale e al nucleo storico della città generasse una certa dose di inconvenienti.
In seguito all’interruzione forzata nel biennio 2020-21 a causa della pandemia da Covid-19, l’amministrazione comunale formulò la proposta di utilizzare il Porto Vecchio, idea che fu respinta dagli esercenti delle giostre in quanto considerata eccessivamente distante dal centro, e si optò quindi per una collocazione nel piazzale compreso tra via Valmaura e via Rio Primario. Questa decisione si dimostrò particolarmente controversa, poiché il Luna Park venne a trovarsi in prossimità dell’ex campo di concentramento della Risiera di San Sabba, creando un evidente contrasto.
[z.s.]


