08.10.2025 – 14.01 – Nell’ambito di un’importante giornata di confronto, riflessione e condivisione dedicata alle migliori pratiche di innovazione nella Pubblica Amministrazione espresse dagli Enti locali del Friuli Venezia Giulia si è svolta, ieri (7 ottobre) a Udine, la cerimonia di premiazione del concorso “NUOVAPA FVG – I Comuni e le Comunità del Friuli Venezia Giulia per il miglioramento e l’innovazione”. L’evento ha rappresentato un momento significativo di riflessione sulle esperienze virtuose espresse dagli Enti locali del Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo era quello di valorizzare progetti e iniziative capaci di promuovere un cambiamento positivo all’interno della pubblica amministrazione. Il Comune di Trieste ha ricevuto il Primo Premio per il progetto “Il BIM, un percorso etico di innovazione per le Pubbliche Amministrazioni”.
Il premio si inserisce in una lunga tradizione di riconoscimenti ottenuti dall’Amministrazione comunale per le buone pratiche di formazione sviluppate nel tempo. La commissione valutatrice ha riconosciuto l’alto valore dell’esperienza presentata dall’Ente, che ha saputo coniugare innovazione tecnologica e attenzione etica nei processi di trasformazione digitale.
In particolare, il Comune di Trieste è stato premiato per l’Asse 2: Servizio agli utenti e organizzazione. Un ambito che comprende lo sviluppo di servizi digitalizzati per incrementare efficienza e qualità delle prestazioni rivolte a cittadini, imprese e associazioni. Ma anche l’innovazione dei servizi esistenti per rispondere a nuovi bisogni e arricchire le modalità di fruizione.
Con questo progetto, il Comune di Trieste ha trasformato un obbligo normativo in un’opportunità di crescita e innovazione. Lo ha fatto introducendo all’interno della propria organizzazione una metodologia capace di rivoluzionare il modo in cui vengono progettate, realizzate e gestite le opere pubbliche. Ma anche permettendo la creazione di un gemello digitale di ciascuna opera, attraverso la digitalizzazione, la condivisione e l’interoperabilità dei dati ad essa relativi.
Per raggiungere l’obiettivo le azioni principali hanno seguito tre direttrici. In primo luogo è stata erogata una formazione trasversale al personale, sia tecnico sia amministrativo e soprattutto proveniente da tutta l’organizzazione al fine di condividere in modo pervasivo obiettivi e strumenti. In secondo luogo la nuova metodologia operativa è stata utilizzata per la realizzazione di alcuni importanti progetti pilota, come il recupero del Palazzo Biserini che ospita la storica biblioteca civica e la riqualificazione della zona dell’ex Porto Vecchio. Infine è stata promossa la costruzione di una rete dentro e fuori il Comune, attraverso lo scambio di conoscenze e strumenti con altri enti del territorio.
Il percorso non è stato privo di difficoltà ma l’utilizzo della metodologia BIM porterà evidenti benefici: tempi più rapidi, meno errori, maggiore qualità dei risultati.
Il riconoscimento ricevuto conferma l’impegno del Comune di Trieste nel costruire una Pubblica Amministrazione sempre più innovativa, efficiente e orientata ai bisogni dei cittadini.
[c.s.] [e.b.]


