04.10.2025 – 07.01 – La grande storia delle navi dei Savoia rivive alla sala Nathan del Magazzino 26 in Porto Vecchio. L’epopea è quella dei ‘Conti’: l’esposizione, non a caso intitolata ‘I cavalieri dei Mari‘, ripercorre la storia dei transatlantici Conte Rosso (1922), Conte Verde (1923) e Conte Biancamano (1925).
Il 2025 segna infatti il centenario dal varo e dal primo viaggio del Conte Biancamano e dalla scelta, di portata storica, di costruire a Trieste il gemello, il Conte Grande. In precedenza navi di simili dimensioni, di tale importanza, erano tutte costruite in Scozia, dove non a caso provenivano le prime maestranze adoperate nel parallelo cantiere navale a Monfalcone, grazie alla preveggenza dei Cosulich.
Tutti i ‘Conti’ inoltre svolgeranno un ruolo chiave nella pubblicistica del Lloyd: il Conte Biancamano navigherà ad esempio sulle rotte dell’Estremo Oriente e in generale i ‘Cavalieri dei mari’ diventeranno l’araldo dell’eccellenza triestina e italiana. Il Conte Rosso, Conte Verde e Conte Biancamano diventeranno poi celebri durante la seconda guerra mondiale per aver traghettato a Shangai 17.000 ebrei in fuga dall’Europa nazifascista tra il 1938 e il 1940. Mentre, in un ambito maggiormente leggero, nel 1930 il Conte Verde avrebbe trasportato la prima coppa mondiale di Calcio sponsorizzata dal presidente della FIFA Jules Rimet, le squadre, gli arbitri e tutto il personale che diede vita al celebre campionato in Uruguay.
Tutte e quattro le navi consentirono inoltre di sperimentare con gli arredi navali: si partì col pesante mobilio e il gusto per l’horror vacui dei fratelli Coppedé di Firenze, approdando poi tra il 1940 e il 1950 al gusto minimale e art Decò caratterizzato dall’insistito riferimento agli elementi marini e marittimi.
La mostra è stata oggi inaugurata dall’Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, Giorgio Rossi con la Direttrice dei Musei Scientifici, Patrizia Fasolato e i Conservatori del
Museo del Mare, Silvia Pinna e Andrea Bonifacio, con il funzionario culturale Anna
Longo alla presenza di Diana Bisbano, co-curatrice del progetto grafico e dell’allestimento, di Giovanni Mastromarino, assistente alla curatela e del curatore della mostra e del catalogo, lo storico Maurizio Eliseo.
Il commento delle istituzioni
“Anche questa, come le altre mostre allestite al Magazzino 26 di Porto Vecchio – Porto
Vivo – ha commentato l’assessore Giorgio Rossi – rientra in un percorso strettamente collegato a questa struttura, che al terzo piano ospita il Museo del Mare – Ala Nord che rappresenta l’anteprima del futuro, grande Museo del Mare. Sono molto felice di questo risultato ottenuto grazie al grande lavoro degli uffici: è stato un parto lungo, ma dal quale è nata questa bellissima creatura, che costituisce un centro culturale importantissimo anche
per l’economia del Porto Vecchio – Porto Vivo”.
“Affidare a Maurizio Eliseo la curatela sia della mostra che del catalogo, che illustra quanto è possibile ammirare all’interno del percorso espositivo, è stata una scelta logica e dovuta per l’esperienza maturata e la sua conoscenza delle tematiche oggetto dell’esposizione, i grandi transatlantici e che si è già esplicitata in varie mostre e pubblicazioni. – ha commentato la Direttrice dei Musei Scientifici, Patrizia Fasolato – Accanto al catalogo, è stato messo a punto un ciclo di conferenze di approfondimento con nomi di spicco ed è stata organizzata una serie di visite guidate con il curatore. Ringrazio infine, assieme a tutti coloro che hanno collaborato all’allestimento della rassegna espositiva, l’associazione Italian Liners Historical Society, grazie ai cui ricchi e preziosi archivi è stato possibile realizzare anche un’infografica non solo narrativa, ma corredata pure da immagini che riescono a introdurre il visitatore nella vita di queste Grandi Navi”.
Gli orari
Tutti gli eventi collaterali sono gratuiti. Il museo e la mostra sono a ingresso gratuito. Il catalogo è disponibile presso il Magazzino 26 al costo di 20 euro.
Apertura dal mercoledì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00 fino al 3 novembre 2025; dal 5 novembre al 31 dicembre 2025 dalle 10.00 alle 17.00.
[z.s.]


