Corridoio IMEC, Rixi annuncia un working group e cita il porto di Trieste

31.10.2025 – 07.01 – Si torna a parlare di IMEC (Corridoio Economico India–Medio Oriente–Europa) tanto a livello nazionale quanto giuliano. La via del cotone, concepita in chiave anti cinese e filo indiana, la quale sfrutterebbe proprio il porto di Trieste quale punto di ingresso nel continente europeo è stata ampiamente discussa dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi. Questi era infatti presente alla India Maritime Week dove ha incontrato il ministro indiano dei Porti e dello Shipping Sarbananda Sonowal. L’obiettivo? Avviare una nuova cooperazione strategica tra Italia e India tanto nella logistica, quanto nei porti. C’è sostanza in queste affermazioni, perché a seguito dell’incontro è prevista la realizzazione di un working group bilaterale, composto da tecnici tanto dal pubblico quanto dal privato italiani e indiani. L’obiettivo è di rafforzare le catene di approvvigionamento e trasformare il Corridoio IMEC in una realtà. Seguirà poi un Memorandum of Understanding tra Italia e India.

“Italia è un naturale hub dell’Indo-Mediterraneo – ha dichiarato Rixi quale keynote speaker della sessione ‘Transnational Connectivity: Shaping Future Strategic Ties’ – e punta a diventare il terminale europeo del corridoio IMEC”. Il viceministro ha menzionato gli oltre 5 miliardi di euro destinati alla modernizzazione dei porti di Genova e Trieste, “motori della connettività euro-mediterranea”, e i lavori sulle tratte transfrontaliere quali il Tunnel di base del Brennero e la Torino-Lione ad alta velocità, che rafforzeranno i collegamenti tra Nord Europa e Indo-Pacifico.

Ricordiamo che la via del Cotone prevede, partendo dall’India, una filiera commerciale integrata attraverso Arabia Saudita, Emirati e Israele, dai quali infine giungere proprio a Trieste. L’idea, di matrice americana, non è nuova, perché era stata propugnata già dall’amministrazione Biden e ora viene ripresa da Trump.
Proprio ieri, giovedì 30 ottobre, si è inoltre tenuto un convegno a favore dell’IMEC nella cornice del Narodni Dom, intitolato ‘Trieste e le nuove rotte globali: Il futuro del IMEC‘. Il convegno citava esplicitamente quale snodo ‘chiave’ della Via il porto israeliano di Haifa. Sono intervenuti, nell’occasione, figure ormai familiari in questo genere di interventi: il prof. Giovanni Longo (DEAMS) e per il cuore del panel le relazioni del prof. Federico Donelli (DiSPeS) e del prof. Giuseppe Borruso (DEAMS).

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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