28.10.2025 – 13.32 – Ricorrono i 300 anni dalla nascita di Casanova (1725-1798) e il Museo petrarchesco piccolomineo propone il percorso espositivo “In viaggio con Casanova. L’approdo a Trieste” curato da Alessandra Sirugo. Per la stessa occasione, anche il Museo della Letteratura rende omaggio allo scrittore che soggiornò per due anni a Trieste. Il ciclo di conferenze avrà inizio domani, mercoledì 29 novembre, alle ore 17.30 nello spazio Forum del Museo LETS (piazza Hortis, 4) con Riccardo Cepach – responsabile di Museo LETS e studioso di Casanova. Introdotto da Alessandra Sirugo, propone un viaggio attraverso il “casanovismo”, latamente inteso come il complesso di quei fenomeni di ricezione, studio, riscrittura, narrazione, lungo gli oltre duecento anni dall’apparizione dell’autobiografia casanoviana, Histoire de ma vie (pubblicata postuma nel 1825). Andrà alla scoperta delle diverse “maschere” che, di volta in volta, sono state poste sul volto dell’avventuriero.
Al fascino complesso della figura del seduttore per antonomasia, che di per sé divide i casanovisti in due fazioni – appassionati sostenitori e feroci detrattori – si affianca l’inesausto dibattito sulla veridicità del memorialista. A sua volta, spacca il fronte in due: fra chi ritiene che tutte le straordinarie avventure e i resoconti di viaggi e incontri che ne nutrano la scrittura siano veritiere, e chi lo accusa di aver molto inventato e molto travisato. Un percorso affascinante, ricco di figure singolari. Dal senatore Pompeo Molmenti, che si arrampica sui tetti dei “Piombi” a Venezia per controllare di persona se il resoconto dell’evasione dal carcere fosse verosimile. Fino alla rabbia fredda di Fellini, che, solo dopo aver firmato il contratto per il film, si rende conto di detestare il personaggio.
L’evento è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
Riccardo Cepach è responsabile del Museo LETS – Letteratura Trieste. Al suo interno contiene il Museo Svevo, il Museo Joyce e il Museo Saba. È direttore artistico dei festival “Bloomsday. Una festa per Joyce” e “Buon Compleanno Svevo”. Si è occupato a più riprese dell’esploratore e orientalista Richard Francis Burton. Su di lui ha anche scritto e diretto un documentario (Il leone e la leonessa. Vita di Sir Richard Burton e di sua moglie Isabel, 2010). Le maschere di Casanova è anche il titolo della sua tesi di dottorato in Italianistica, discussa all’Università di Trieste nel 2003.
Alessandra Sirugo, bibliotecaria, cura la Sezione antica e il Museo petrarchesco piccolomineo della Biblioteca Civica “A. Hortis” di Trieste; è coordinatrice del Sistema Bibliotecario Giuliano. È stata docente a contratto di Storia del Libro e dell’editoria presso l’Università di Trieste. Ha curato Le collezioni del Museo petrarchesco piccolomineo nella Biblioteca “A. Hortis” di Trieste (Olschki, 2005). Inoltre, è autrice del Censimento degli esemplari delle edizioni di Giacomo Casanova conservate presso la Biblioteca Civica “A. Hortis” di Trieste in “Casanoviana”, 3 (2020).
La mostra “In viaggio con Casanova. L’approdo a Trieste” allestita in Museo petrarchesco piccolomineo a cura di Alessandra Sirugo sarà visitabile fino al 10 gennaio 2026.
E’ qui che si possono ammirare le prime edizioni delle opere casanoviane, patrimonio della Biblioteca Civica di Trieste, stampe e pubblicazioni che illustrano la cultura teatrale e letteraria del tempo. Ne scaturisce il ritratto di un autore dalla scrittura chiara ed avvincente, assiduo spettatore dei teatri di Trieste e catalizzatore dell’attenzione nei salotti della buona società.
L’esposizione nasce dalla collaborazione con il progetto dell’Università Ca’ Foscari. Questi si incentra sulle attività di ricerca e di divulgazione su Giacomo Casanova condotte dal Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati (DSLCC). Per la direzione, Antonio Trampus, ed in coordinamento con la mostra “In viaggio con Casanova. Porti e approdi dall’Adriatico al Levante: Trieste, l’Istria, Fiume e la Dalmazia” curata dall’IRCI.
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