Ritratto di Ludovico Diem, un Veruda ‘giovanile’ in dono al Museo Revoltella

15.09.2025 – 07:01 – Il Comune di Trieste, con delibera n. 390 dello scorso 8 settembre 2025, ha accettato il dono di una nuova opera d’arte che va ad arricchire la ricca collezione del Museo Revoltella.
La delibera, su proposta dell’Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo Giorgio Rossi, informa che il Museo Revoltella accetterà nella propria Galleria d’Arte il quadro ‘Ritratto di Ludovico Diem‘ del noto pittore Umberto Veruda.
La donatrice, la dott. ssa Gabriella Ziani, ha stabilito quali condizioni approvate nella delibera che il quadro riporti l’etichetta della provenienza (Dono della famiglia in ricordo di Guidi Ziani e Anna Restaino Ziani) con la data della futura donazione.

Inoltre la donazione stessa dovrà essere vincolata a una fruizione pubblica dell’opera che dovrà essere chiaramente visibile nel Museo; e infine la consegna stessa avverrà solo dopo che si sarà optato per uno spazio apposito riservato al quadro nella già affollata Galleria del Barone.

L’atto della donazione dovrà inoltre essere registrato negli atti amministrativi, nero su bianco; condizioni più che ragionevoli riflettendo quanto raro sia il quadro in questione, il cui valore stimato oscilla sui 25mila euro. Senza poi considerare il valore affettivo.

‘Ritratto di Ludovico Diem’

Ma come mai il quadro ha tanta importanza? Segnato in effetti come collezione privata, viene considerato come una delle prime opere di Veruda, collocabile secondo l’Istituto Matteucci nel periodo ‘parigino’ (1887), assieme al ‘Ritratto di Garzolini‘. Ricordiamo che Veruda svolse un ruolo importante nella scena artistica triestina tra la fine dell’ottocento e i primi del novecento, introducendo molte delle innovazioni europee all’interno dell’agone artistico triestino. Oltre che a Parigi, Veruda era appena reduce dalla formazione accademica a Monaco di Baviera. Il ritratto in questione pertanto si inserisce bene nella fase giovanile, con un linguaggio ancora molto ‘impostato’.

Il precedente del 1998

Non è d’altronde la prima volta che il quadro viene esposto, essendo stato utilizzato per la mostra, tenutasi nel 1998, intitolata ‘L’opera grafica e pittorica di Umberto Veruda‘, il cui catalogo mostra l’opera in questione.
La donazione in tal senso obbedisce bene all’articolo 2 del Regolamento del Museo Revoltella secondo cui “tra i fini che il Museo deve perseguire anche quello di ‘portare a pratico effetto la volontà del benemerito Fondatore col promuovere l’aggiornato incremento delle raccolte in conformità al legato testamentale e all’atto di fondazione'”.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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