Dall’India a Elettra Sincrotrone, Nuova Delhi in visita a Trieste

05.09.2025 – 07:01 – Non è molto noto come l’India disponga di enclavi tecnologiche di alto livello; dagli anni Novanta il paese è noto per le soprannominate ‘Silicon Valley indiane’. Non sorprende in questo contesto la visita a Elettra Sincrotrone del Segretario del Department of Science and Technology (DST) del Governo Indiano Abhay Karandikar, accompagnato da una delegazione composta da Ramkrishna Sahoo, Sapana Kaushik, Sergio Ledda (Addetto Scientifico dell’Ambasciata d’Italia a New Delhi), Gurleen Kaur (First Secretary, Ambasciata dell’India a Roma), Raj Kamal (Consul & HOC, Milano) e Krishna Dewasi (Protocol Officer, Indian Consulate, Milano). Ad accogliere gli ospiti a Basovizza sono stati Alfonso Franciosi, Presidente e Amministratore Delegato di Elettra-Sincrotrone Trieste S.C.p.A., e Giorgio Paolucci, Chief Scientific Officer, insieme a numerosi scienziati del centro di ricerca.

Il legame tra Elettra e l’India

Nel corso dell’incontro, la delegazione ha avuto modo di esplorare il ruolo internazionale di Elettra, con particolare attenzione alla lunga collaborazione con l’India, iniziata quasi trent’anni fa e culminata nell’inaugurazione – nel 2016 – di due linee di luce dedicate e cofinanziate dal DST: XRD2, per la cristallografia macromolecolare, e XPRESS, focalizzata sulla diffrazione di materiali sottoposti ad alte pressioni.

I ricercatori Raghurama Prabhakara Hegde, Boby Joseph e Irshad Kariyattuparamb Abbas hanno illustrato lo stato attuale e le prospettive future delle due linee nell’ambito della nuova macchina Elettra 2.0, evidenziando i traguardi finora raggiunti e le potenzialità di sviluppo nel campo della biologia strutturale e delle scienze dei materiali.
La visita è proseguita con un tour della sala sperimentale di Elettra, dei laboratori di elettronica e magnetismo dedicati agli acceleratori, e della sala sperimentale di FERMI, il laser a elettroni liberi considerato una delle infrastrutture più avanzate al mondo per lo studio dei processi ultraveloci.

Un momento significativo è stato l’incontro con ricercatori indiani, sia attuali che passati, utenti delle infrastrutture di Elettra Sincrotrone Trieste, a testimonianza del valore duraturo di una collaborazione che ha consolidato legami scientifici e formativi tra Italia e India, creato opportunità per giovani scienziati e rafforzato il ruolo di Elettra Sincrotrone Trieste come piattaforma internazionale di conoscenza e cultura scientifica.

Con il progetto Elettra 2.0 in fase di realizzazione, la cooperazione internazionale acquisisce un’importanza ancora maggiore: la nuova macchina offrirà prestazioni in teoria senza precedenti, rafforzando la capacità di attrarre e supportare le comunità scientifiche globali.

L’intervento delle autorità

“Quella con l’India è una delle collaborazioni più solide e lungimiranti di Elettra Sincrotrone Trieste” ha sottolineato Alfonso Franciosi. “Le due linee di luce dedicate rappresentano un modello virtuoso di partnership internazionale, che unisce infrastrutture scientifiche di livello mondiale e comunità di ricerca di grande vitalità”.

“In un recente incontro tra i rispettivi Primi Ministri è stata ribadita l’importanza strategica della cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e India. In questo contesto si colloca la visita del Segretario del DST, che oltre agli incontri istituzionali a Roma ha scelto Trieste come tappa fondamentale, includendo Elettra Sincrotrone Trieste insieme ad altri centri di eccellenza come ICTP e ICGEB. La sua presenza testimonia quanto la collaborazione nel campo delle applicazioni della luce di sincrotrone e, più in generale, della ricerca triestina sia rilevante per entrambi i Paesi” ha commentato a margine Sergio Ledda, Addetto Scientifico dell’Ambasciata d’Italia a New Delhi.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

Dello stesso autore