FVG nella morsa dell’acqua. Allerta chiusa, ma restano i segni del nubifragio

11.09.2025 – 11:50 – Si è conclusa l’ondata di maltempo che tra martedì sera e mercoledì ha colpito il Friuli Venezia Giulia con piogge intense e diffuse, in particolare sulla costa e sulla bassa pianura. Secondo il bollettino diffuso alle 7 di oggi dalla Protezione civile regionale, a Lignano Sabbiadoro sono stati registrati 199 millimetri di pioggia, con un record storico di 181 mm caduti in sole 12 ore consecutive. Alla foce del Tagliamento, a Bibione, si è arrivati a 270 mm complessivi. Accumuli eccezionali anche nell’Isontino e nella bassa pianura udinese, con valori compresi tra 90 e 172 mm. A Fogliano-Redipuglia, con 162 mm, i tempi di ritorno stimati sono di 30 anni, così come per i 148 mm caduti a San Lorenzo di Fiumicello. Raffiche di vento fino a 57 km/h sono state registrate sul Monte Matajur, poco inferiori sulla costa, con 52 km/h a Lignano e 48 km/h a Trieste (Cattinara).

Durante le 30 ore di allerta, al Numero Unico Emergenze 112 sono pervenute 472 chiamate legate all’emergenza. Complessivamente hanno operato 140 volontari di protezione civile, intervenuti anche per smottamenti, alberi caduti e allagamenti diffusi. A Lignano, circa 60 persone evacuate da un campeggio sono state alloggiate in sei alberghi della zona. Per oggi resta una fase di moderata instabilità, con possibili rovesci e temporali sparsi, in genere di intensità debole o moderata.

[f.f.]

Ultime notizie

Dello stesso autore