09.09.2025 – 16:55 – Il porto di Trieste aggiunge alla sua collezione di progetti europei due nuovi impegni, dal valore totale di 1,7 milioni di euro. Si tratta rispettivamente di VERKKO, co-finanziato dal programma Connecting Europe Facility (CEF), e PRESPORT, sostenuto da Interreg Italia-Croazia.
Se è vero che l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale raggiunge così la quota di 10 progetti europei attivi (budget totale di 5 milioni), è altrettanto vero che ciò impone un rigido calendario di scadenze e impegni da rispettare. Evidente pertanto, ancor più a confronto col passato, l’ingombrante assenza di un Presidente dell’Autorità. Ricordiamo come la maggior parte dei progetti siano ancora il risultato dell’impegno di Zeno d’Agostino e della precedente presidenza, poi curati dal Commissario Torbianelli. In assenza di determinate deadline, quando manca il raggiungimento di determinati obiettivi, l’UE chiede indietro i fondi; è già successo nel passato.
VERKKO e PRESPORT, ecco cosa sono
Scendendo nel dettaglio tanto VERKKO quanto PRESPORT toccano il tema del risparmio dei consumi e della digitalizzazione. VERKKO è focalizzato sull’introduzione di soluzioni digitali per la gestione dei trasporti eccezionali e sull’ottimizzazione delle procedure di accesso ai varchi portuali, con l’obiettivo di rendere più rapide ed efficienti le operazioni logistiche. PRESPORT, invece, rappresenta un pacchetto articolato di azioni che vanno dalla progettazione e installazione delle infrastrutture di cold ironing, alla sostituzione delle torri faro con tecnologia LED; dalla progettazione del potenziamento della videosorveglianza, all’adozione di una piattaforma digitale per l’economia circolare.
Il commento del sub commissario Danieli
“Questi progetti confermano la capacità dei porti di Trieste e Monfalcone di attrarre finanziamenti europei e trasformarli in azioni concrete per la competitività e lo sviluppo” commenta il sub commissario dell’Authority Pierpaolo Danieli.
“Con VERKKO puntiamo a migliorare la fluidità dei traffici eccezionali, mentre con PRESPORT acceleriamo sul fronte della decarbonizzazione, della digitalizzazione e della sicurezza dei porti adriatici. È una spinta ulteriore verso il porto del futuro, sempre più innovativo e sostenibile”.
[z.s.]


