Cent’anni dalla morte di Attilio Hortis, ipotesi restauro del busto nel 2026

29.09.2025 – 07.01 – Attilio Hortis aveva appena 23 anni quando divenne bibliotecario e poi direttore della Biblioteca Civica di Trieste; 24 quando pubblicò il suo primo saggio, sull’amato Francesco Petrarca; 25 quando la Società di Minerva lo nominò direttore; e 26 quando iniziò la lunga gestione dell’Archeografo Triestino. Se dunque Trieste è una ‘città di carta’, molto lo si deve al direttore bibliotecario che pure, per il successivo impegno a favore dell’Università italiana a Trieste, è stato (quasi) solo ricordato nelle vesti di ardente patriota.
Onde ricordare i cent’anni dalla scomparsa, avvenuta il 23 febbraio 1926, il prossimo anno il Comune di Trieste imbastirà un programma di eventi volto a ricordare il corrucciato bibliotecario, il cui busto orna quella piazza Lipsia poi rinominata in suo onore, proprio di fronte al palazzo Biserini dove la Hortis dovrebbe tornare presto a dimora (incrociando le dita per il trasloco in corso).

Come illustra la delibera n. 437 del 22 settembre 2025, proposta dall’Assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia Maurizio De Blasio e pubblicata sull’albo pretorio, il programma di massima, finanziato con un fondo di 10mila euro, prevede una serie di piccoli eventi nel 2026.

Il programma di massima degli eventi

Ricordando che “Mario Attilio Francesco Carlo Hortis” fu “un punto di riferimento fondamentale per la storia culturale della città e per lo sviluppo dell’identità bibliotecaria triestina”, il programma imbastisce un mix di attività per i più piccoli e per gli accademici, senza disegnare la divulgazione storico-letteraria.

Si prevede innanzitutto il restauro del busto dell’intellettuale nel giardino Hortis. Tra le fronde della piccola area verde si darà il via a una “caccia al tesoro Ginko Biloba“, rivolta ai bambini frequentanti l’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Nell’ambito delle attività culturali di divulgazione è inoltre prevista una mostra itinerante e un workshop di fumetto per la realizzazione di caricature di Attilio Hortis rivolto ai ragazzi dei Ricreatori.
Sembra essere stata conferita una particolare enfasi sul ruolo di Hortis a favore dell’inattuata università italiana a Trieste: si lancerà infatti un podcast con il discorso pronunciato da Hortis nel 1902 per l’istituzione dell’Università italiana e si pubblicherà un’edizione critica sempre sullo stesso, famoso, discorso.

Il centenario sarà inoltre un’occasione per rinverdire gli studi su Hortis, con una giornata apposita con la presenza degli esperti Roberto Norbedo, Romano Vecchiet, Francesca Tamburlini e Cristina Marsili.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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