21.08.25 – 17:00 – “L’interrogazione presentata pochi giorni fa al Governo regionale, affinché in sede di Conferenza Stato-Regioni o in altre sedi opportune si intervenisse per richiedere la revisione della composizione del NITAG e il rispetto di criteri di competenza scientifica e di aderenza alle linee guida europee, andava evidentemente nel segno di un buon senso diffuso e trasversale”.
“La decisione di inserire nell’organismo consultivo due medici vicini a posizioni no vax ed escludere la FNOMCeO, ha scatenato la reazione della comunità scientifica. Ciò fino alla revoca dell’intera Commissione da parte del ministro. Quella impostazione rischiava di minare la fiducia della popolazione negli organismi di consulenza, alimentando teorie prive di fondamento su efficacia e sicurezza vaccinale”.
La consigliera dem esprime quindi “soddisfazione per il passo indietro del ministro. Un’operazione di buon senso che consente ora di ripartire con criteri chiari e scientificamente solidi”.
[e.e.]


