22.08.2025 – 07.01 – Che cosa succederà al (pachidermico) scheletro della Balenottera comune scomparsa la scorsa estate 2024 a Muggia? Ebbene, come racconta la pagina Social dell’Area Marina Protetta di Miramare con un reportage di Michele Pupo, lo scheletro sta venendo riassemblato fino alla singola falange, onde esporlo alla prossima Barcolana 2025. Ad ottobre pertanto, tra meno di due mesi, uno dei più maestosi animali del mare sarà ammirabile accanto alle tante barche dell’iconica regata.
Il procedimento prevede la pulizia delle ossa mediante idropulitrice, necessaria per eliminare i residui organici e riportare i reperti al loro stato naturale; segue la numerazione delle ossa onde comprendere cosa c’è e cosa manca dell’immenso scheletro. Ricordiamo infatti che i poveri resti erano stati recuperati durante la prima immersione condotta dagli operatori subacquei della Shoreline. A breve vi sarà infatti una seconda immersione onde vedere cosa è rimasto, mentre le ossa mancanti verranno ricreate con la stampante 3D.
Lo scheletro sta anche venendo ricostruito digitalmente con un modello utilizzabile dalla ricerca e dalle scuole; e le ossa stanno venendo a propria volta analizzate.
I lavori di analisi stanno venendo svolti dai medici veterinari del Dipartimento di Biomedicina Comparata ed Alimentazione dell’Università Padova
“Queste operazioni rappresentano un passaggio fondamentale nel percorso di studio e valorizzazione del reperto – ha commentato l’Area Marina con una nota – Grazie a tutte queste fasi di lavoro, lo scheletro della balenottera comune diventa non solo testimonianza di una presenza straordinaria, ma anche strumento di ricerca scientifica e di crescita culturale, capace di restituire alla comunità regionale questo inestimabile reperto naturale”.
[z.s.]


