25.07.2025 – 14.42 – Un nuovo punto di allattamento è da oggi fruibile su iniziativa dell’amministrazione comunale. Si trova all’interno del Palazzo Anagrafe in Passo Costanzi 2. E’ stato inaugurato questa mattina dall’assessore alle Politiche del patrimonio immobiliare Elisa Lodi affiancata dagli esponenti di Fratelli d’Italia Claudio Giacomelli e Nicole Matteoni. Si tratta di un’ambiente accogliente, funzionale, protetto, riservato, igienico e confortevole. Soprattutto è accessibile gratuitamente a tutti i genitori con neonati che ne abbiano bisogno durante la permanenza negli uffici comunali. A disposizione, dunque, poltrone ergonomiche che garantiscono comfort durante l’allattamento, arredi pratici e facilmente igienizzabili e tavolini con sedute comode per favorire l’accompagnamento dei famigliari. Ma anche stand informativo personalizzato, vetrofanie decorative e segnaletica per rendere l’area immediatamente riconoscibile. Sono stati inoltre effettuati interventi di manutenzione e ripristino dei locali per assicurare pulizia, sicurezza e conformità agli standard.
“La segnaletica del punto di allattamento è già esposta al piano terra” ha sottolineato l’assessore. Matteoni ha ricordato come l’intervento sia stato possibile grazie alle risorse inserite nella Finanziaria regionale del 2024 nell’ottica di rendere Trieste “sempre più una città a misura di famiglia”. Dal canto suo, Giacomelli ha parlato di “segno d’attenzione per la nascita di un bambino” ma anche di “rispetto verso la madre che deve allattare” perché “non ci si deve chiudere in casa”. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia ha concluso dicendo: “Trieste è felice di accogliervi e di farvi sentire a vostro agio”.
Attualmente i punti di allattamenti sono 5-6 e si trovano nelle biblioteche comunali. L’amministrazione non esclude di crearne di nuovi ad esempio nei musei o in altre strutture pubbliche. La norma regionale al momento ha esaurito i fondi a disposizione ma la volontà è quella di rifinanziarla a dicembre per coprire il 2026: si tratta di 100mila euro destinati ai Comuni e 100mila alle biblioteche. I lavori del punto di allattamento che si trova nel Palazzo Anagrafe sono iniziati il 18 aprile e la spesa complessiva è stata di 24mila e 753 euro.
[e.b.]


