01.07.2025 – 16.40 – Trieste si prepara ad accogliere nuovamente le note del “Festival di Trieste – Il Faro della Musica”, che dal 5 al 14 settembre tornerà per la sua terza edizione nell’ambito di Trieste Estate. Ideato e organizzato dalla Società dei Concerti Trieste, con la co-organizzazione del Comune di Trieste e la collaborazione della Fondazione Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste, del Conservatorio “G. Tartini” di Trieste e della Scuola di Musica 55 – Casa della Musica, il Festival di Trieste – Il Faro della Musica promette dieci giorni di eventi musicali tra tradizione e innovazione. Anche quest’anno, il prestigioso festival trasformerà Trieste in un palcoscenico anche a cielo aperto. Artisti di fama mondiale e eventi incomparabili racconteranno e faranno vivere la città attraverso l’emozione della musica. “Il Festival di Trieste – ha spiegato il direttore artistico, Marco Seco – si propone ancora una volta di esplorare le infinite sfumature della musica, creando ponti tra tradizione e futuro, e offrendo al pubblico occasioni uniche per vivere la musica in contesti sempre nuovi e suggestivi. L’omaggio a Strauss e a Ravel e il coinvolgimento durante l’esecuzione dell’intelligenza artificiale sono solo alcune delle novità che renderanno questa edizione davvero speciale”. La terza edizione del festival si contraddistingue infatti per un focus speciale denominato “Nuovi Orizzonti” sulle sorprendenti esperienze di ascolto che possono nascere dal connubio tra musica e intelligenza artificiale e concerti che esplorano la musica elettronica e live visuals. Inoltre, una parte del repertorio in programma sarà costituita da una dedica speciale ai 200 anni dalla nascita di Johann Strauss, per celebrare il genio del valzer, e ai 150 anni di Maurice Ravel, il compositore francese rivoluzionario e “virtuoso della forma”.
Il programma si aprirà venerdì 5 settembre con l’inaugurazione istituzionale del Festival nella Sala del Consiglio Comunale – evento anche in diretta streaming – dove alle 18.30 si esibirà al violino Giulia Rimonda in un programma che spazia dalle musiche di Bach a quelle di Ysaye e Kreisler. Il giorno seguente, sabato 6 settembre, l’atmosfera si farà festosa e danzante con il Gran Ballo di Gala Straussiano, un omaggio al 200° anniversario della nascita di Johann Strauss che animerà il Ridotto del Teatro Verdi. Il festival s’inaugura ufficialmente con un’anteprima assoluta per un festival di musica al Generali Convention Center di Trieste domenica 7 settembre alle 20.30. Protagonista della serata sarà il più grande violinista dei nostri tempi, Maxim Vengerov, insieme a Polina Osetinskaya al pianoforte con il loro “Tour Live Music. Living films”, in collaborazione con OOVIE Studios. L’interpretazione della Tzigane di Ravel prenderà vita sui maxischermi del più grande centro congressi del Friuli Venezia Giulia attraverso un film straordinario, realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale. Grazie a un innovativo processo di sincronizzazione, l’opera visiva si adatterà in tempo reale all’esecuzione del musicista, trasformandosi ogni singola esecuzione in un’esperienza unica e irripetibile. L’evento sarà presentato in anteprima assoluta alla Biennale del Cinema di Venezia pochi giorni prima della tappa triestina.
Lunedì 8 settembre 2025 alle 20.30, il giardino del Civico Museo Sartorioospiterà, sempre per la sezione “Nuovi Orizzonti”, l’evento “Traces – The No Way Experience”, che vedrà Riccardo Acciarino al clarinetto e Pietro Dossena al sintetizzatore modulare mentre Martedì 9 settembre, il Teatro Verdi tornerà a essere il fulcro della programmazione serale. Dopo l’incontro con gli artisti, alle 20:30, sarà la volta di Francesco Corti al clavicembalo e dell’Ensemble Il Pomo d’Oro. Mercoledì 10 settembre dalle ore 17 il festival si diffonde nelle sue varie sedi con concerti realizzati in collaborazione con il Conservatorio Tartini di Trieste e la giornata si concluderà all’Antico Caffè San Marco, alle 20.30, con la nota cantante delle Babettes in versione band: l’Eleonora Lana Quintet e il suo “Once Upon a Waltz”. Giovedì 11 settembre al Teatro Verdi si terrà, alle 19.30, il concerto con Vadym Kholodenko al pianoforte, Hartmut Haenchen alla direzione e l’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico “G. Verdi” con un programma tutto dedicato a Brahms. “Nuovi Orizzonti” tornerà venerdì 12 settembre 2025 alle 20.30 nel giardino del Civico Museo Sartorio con un’esibizione di Kety Fusco all’arpa… elettronica. Il fine settimana si aprirà sabato 13 settembre alle 20.30 con “Vivaldi e Goldoni” alla Sala Luttazzi del Magazzino 26 di Porto Vecchio-Porto Vivo e si chiuderà in grande stile domenica 14 settembre al Teatro Lirico “G. Verdi” dove alle 19.30, Jan Lisiecki al pianoforte e Luka Hauser alla direzione guideranno l’Orchestra del Verdi in un programma con tre capolavori di Ludwig van Beethoven.


