03.07.25 – 16:00 – Un punto di riferimento ed un faro per le famiglie provenienti da tutta Italia per affrontare il percorso chirurgico dei loro bambini. E’ ciò che rappresenta dal 2005 l’Associazione ABC Bambini Chirurgici, la quale nel suo Bilancio Sociale evidenzia come il 2024 sia stato un anno di grande impegno nel supportare oltre 2400 famiglie e piccoli pazienti.
Come riscontrato dal documento di rendicontazione sull’impatto sociale ed economico dell’Associazione, nel corso del 2024 ABC ha offerto ben 187 accoglienze gratuite nelle ‘Case ABC‘, per una durata media di permanenza di 10 giorni. Un servizio che per le famiglie ha significato anche un consistente risparmio, stimato di circa 188.750 euro.
Ma il dato che più interessa e che possiede più valore è che più del 60% delle famiglie ospitate ha dichiarato che i servizi di ABC hanno influenzato in modo decisivo la scelta di curare i propri figli a Trieste, rafforzando dunque l’attrattività l’IRCCS Burlo Garofolo. Inoltre, il 97,8% delle famiglie ha affermato che poter usufruire di una casa ABC ha reso più sereno il periodo del ricovero.
L’attenzione e le cure garantite dall’Associazione vanno oltre il lato meramente clinico bensì mettono al centro la sfera emotiva dei bambini e delle famiglie. Sempre nel 2024, grazie alla presenza di due psicologhe nel Reparto di Chirurgia dell’ospedale materno infantile, si sono concretizzate azioni per il supporto psicologico integrato con il risultato di 1.083 ore di supporto emotivo e 593 incontri con bambini e genitori.
Stando ai risultati di un questionario anonimo, è emerso che il 100% dei genitori che hanno dialogato con le psicologhe ha ritenuto estremamente utile la loro presenza in reparto.
Al contempo, ABC ha finanziato una psicologa psicoterapeuta nell’ambulatorio di Diagnosi Prenatale, assistendo 142 nuove pazienti con 469 incontri.
Altro aspetto di elevata importanza è quello del volontariato, nel quale circa 145 volontari – le ‘Magliette Rosse‘ – hanno donato 4.201 ore alle attività dell’Associazione e 1.530 ore di presenza in reparto, suddivise su 331 giorni, festivi inclusi. In aggiunta, anche gli investimenti nella Sanità locale sono stati determinanti, con la donazione al Burlo da parte dell’Associazione di apparecchiature per un valore di 16.722 euro, compresa una sonda ecografica e un monitor per la Diagnosi Prenatale, nonché carrozzine e arredi per il Reparto di Chirurgia. 4.550 euro sono stati poi destinati alla formazione specialistica del personale sanitario dell’ospedale.
Infine, anche il progetto “A scuola con ABC” è stato rilevante, il quale ha coinvolto 1.839 bambini e ragazzi di Trieste in 59 classi, organizzando 28 incontri nei ricreatori e 8 laboratori durante la Barcolana. Inoltre, al fine di supportare economicamente le famiglie, sono stati erogati 6.455 euro per contribuire alle spese di viaggio e trasferta di 19 nuclei familiari extraregionali.
“Siamo orgogliosi dei traguardi raggiunti nel 2024 – dichiara Giusy Battain, Fondatrice e Direttrice dell’Associazione – Dal supporto psicologico integrato all’ospitalità, fino all’impegno nelle scuole e alla presenza dei volontari, ogni azione di ABC testimonia un approccio olistico che mette al centro la persona. Ma sappiamo che non basta: le disuguaglianze sanitarie sono in crescita, e molte famiglie, soprattutto quelle provenienti da lontano, vivono condizioni di fragilità crescente”.
Vi è dunque la volontà di continuare a lavorare per un sistema di cura equo, accogliente e accessibile. “Per farlo, serve l’aiuto di tutti: ogni volontario, ogni donazione, ogni gesto di sostegno è un passo avanti per costruire un futuro più giusto per i bambini che affrontano la chirurgia e per le loro famiglie”, conclude Battain.
[e.s.]


