La Protezione civile entra nei ricreatori comunali per trasmettere a bambini e ragazzi la cultura della sicurezza con mezzi e attrezzature

30.06.2025 – 13.36 – Ci sarà la teoria con slide informative su cambiamenti climatici, calamità naturali e sul ruolo della Protezione civile e poi una parte partica – a seconda dell’età e del numero di partecipanti – nella quale gli operatori del gruppo di protezione civile comunale presenteranno i loro mezzi e attrezzature. Il primo dei 13 ricreatori comunali che ha fatto vivere a bambini e ragazzi l’esperienza del “volontario antincendio boschivo” e a simulare aiuti alle persone colpite da varie calamità è stato questa mattina lo storico ricreatorio Padovan. I materiali, consistenti in caschi, giubbotti ad alta visibilità e apparati radio di comunicazione, sono messi a disposizione dal Gruppo comunale Protezione Civile di Trieste. L’assessore alle Politiche dell’Educazione e Famiglia Maurizio De Blasio ha commentato: “questi luoghi di dialogo, incontro e aggregazione sono davvero fondamentali per la crescita dei ragazzi e negli ultimi tempi ci siamo accorti che si possono aggiungere al percorso dei ragazzi questioni importanti che appartengono alla nostra epoca come la legalità, le dipendenze e il concetto di cittadinanza consapevole”. Accanto a De Blasio, l’assessore alla Sicurezza cittadina Caterina de Gavardo ha parlato di “progetto innovativo” perché “la Protezione civile non è mai entrata nei ricreatori della nostra città, è un progetto dalla fortissima utilità sociale perché affronta temi fondamentali aiutandoli a sviluppare consapevolezza e responsabilità”. La squadra di volontari è formata da una quarantina di persone “altamente formate che investono il loro tempo gratuitamente e che oggi vogliono affrontare una sfida nuova”. Quelli coinvolti nel progetto sono circa dieci “”che andranno in tutti i Ricrestate della nostra città a parlare e mostrare i loro strumenti di lavoro”.  ll vice comandante della Polizia locale, Paolo Jerman nel suo intervento ha evidenziato quanto sia importante lo spirito di sinergia tra i Dipartimenti: “La volontà di formare una cultura della sicurezza è fondamentale, e questa collaborazione tra dipartimenti e volontari rappresenta un esempio concreto di come si possa lavorare insieme per il bene della comunità”. La coordinatrice del gruppo comunale di volontari Milvia Chersi ha detto: “Per costruire dei cittadini consapevoli che sappiano come affrontare le calamità naturali occorre davvero iniziare dall’infanzia, occorre raggiungere una consapevolezza diversa rispetto al passato giorno dopo giorno”.

[e.b.]

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