19.05.2025 – 17:03 – ‘Innanzi ad una situazione regionale certamente meritevole di attenzione, credo che l’ottimo operatore della Giunta regionale e della stessa maggioranza debba proseguire sino alla sua naturale scadenza del 2028. Ritengo anche che, come oggi ho riferito e cercato di motivare, alcune posizioni, seppur espresse in modo incisivo, sono da attribuire a situazioni locali e che per nulla scalfiscano la tenuta della maggioranza. Nel ribadire che per FdI si deve andare avanti a lavorare per il bene del Friuli Venezia Giulia e dei suoi cittadini, mi auguro che un chiarimento sia servito, forse ne seguiranno altri ma ricordo, in primis a me stesso, che la Politica vive anche di questi passaggi. Al posto di immaginare oggi papabili candidati per il 2028 continuiamo ad impegnarci per creare posti di lavoro, scongiurare crisi aziendali, sostenere le famiglie, tutelare l’ambiente, crescere nelle infrastrutture, tutelare i più deboli, aiutare le aziende, dare risposte ai giovani ed agli anziani’.
‘Parleremo di Sanità regionale ed immagino che questo percorso sia da fare ancora attraverso il confronto, anche aspro ma propedeutico alle migliori soluzioni, coinvolgendo i Sindaci e gli amministratori, che da parte mia meritano un grande rispetto. La Sanità cambia con i tempi e le risorse, sta a noi cercare di gestirla al meglio in un momento, appunto, di grandi cambiamenti: non sia solo accesa discussione ma anche e soprattutto responsabilità e visione. La Politica ha la fortuna di poter cambiare in meglio le cose e l’elettorato di Centrodestra chiede, giustamente, di mantenerci unità esattamente come lo ha confermato in sede di voto. Comprendo le difficoltà di governare, si immerge inoltre in un periodo storico piuttosto difficile, ma per quanto mi riguarda mi rivolgo con spirito assolutamente positivo al lavoro dei prossimi anni. In ogni caso abbiamo chiarito le reciproche posizioni, e questo è un bene’.
Questa la nota del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Friuli Venezia Giulia, On. Walter Rizzetto.
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