06.05.2025 – 07.01 – Un porto parsimonioso. È l’immagine che emerge dello scalo giuliano dal Rendiconto Generale 2024 approvato dal Comitato di Gestione.
Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha infatti approvati, negli scorsi giorni, il nuovo Rendiconto: spicca, tra i dati, un avanzo generale di amministrazione di quasi 283 milioni di euro, vincolati quasi totalmente (263 milioni) a investimenti collegati ad esecuzione di opere. Ne rimangono pertanto altri 20 milioni, utilizzati come copertura di investimenti con fondi propri e, per la parte restante, a disposizione per far fronte alle emergenze e per sostenere i piani di sviluppo dei porti di Trieste e Monfalcone.
Gli interventi finanziati riguardano il nuovo layout ferroviario della stazione di Campo Marzio, la nuova rete elettrica (Smart Grid), la realizzazione delle opere preparatorie all’insediamento di attività logistiche e industriali nella zona delle Noghere a Muggia, l’elettrificazione delle banchine dei porti di Trieste e Monfalcone, oltre all’adeguamento funzionale dell’infrastruttura ferroviaria e il rifacimento dei piazzali del porto di Monfalcone. Progetti avviati, a proprio tempo, da Zeno D’Agostino; e tra i quali occorre però notare l’assenza del progetto di riconversione dell’ex Ferriera di Servola.
I risultati positivi di bilancio sono stati accompagnati dall’ingresso nel Comitato di gestione dei nuovi componenti indicati dal Comune di Trieste (Eddi Dalla Betta) e dalla Regione Friuli Venezia Giulia (Lucio Penso), che hanno sostituito, per scadenza dei mandati, i precedenti delegati, rispettivamente Giulio Bernetti e Franco Milan.
PTS, la società in house dell’Authority che fornisce i servizi di interesse generale, ha infatti registrato una crescita del valore della produzione del 5% rispetto all’anno precedente (in totale circa 13 milioni di euro), incrementando ulteriormente la capacità di vendita esterna dei propri servizi (+10% dei ricavi ‘a mercato’), e conseguendo in un contesto di crescente efficienza, un utile netto cresciuto del 54% rispetto al 2023. Allo stesso tempo, ha distribuito maggiori risorse alla componente lavoro, che – ribadisce Torbianelli – “rimane sempre il vero protagonista del successo del nostro sistema logistico e portuale”.
Il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale Vittorio Torbianelli a margine della seduta ha commentato che “Con l’approvazione del rendiconto 2024, presentiamo un sistema portuale solido e in salute, gestito con oculatezza dal punto di vista economico-finanziario: un elemento essenziale di stabilità e garanzia. Il cuore economico dell’amministrazione si conferma robusto nel suo complesso, come dimostra anche la chiusura decisamente positiva del bilancio di Porto Trieste Servizi”.
[z.s.]


