16.05.2025 – 17.38 – Il tecnico di sala autoptica che ha riferito di aver procurato involontariamente, nel corso dell’autopsia, la frattura della vertebra toracica di Liliana Resinovich – la 63enne scomparsa nel dicembre 2021 e trovata morta il mese dopo – è stato trasferito dall’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina in un altro reparto. Il provvedimento di Asugi sarebbe stato dettato dalla violazione di Giacomo Molinari del regolamento aziendale, che non consente di pubblicare sui social contenuti inerenti al posto di lavoro. Asugi ha anche invitato il tecnico a rimuovere quei contenuti, cosa già avvenuta. Molinari, preparatore anatomico in quel momento lavorava per la Procura, come collaboratore del medico legale Costantinides. Ai microfoni di Chi l’ha visto, Molinari ha difeso il suo lavoro spiegando di “aver agito in buona fede” e non “per cercare notorietà”.
[e.b.]


