26.04.25 – 09:00 – In concomitanza dell’anniversario della morte di Sergio Ramelli, studente milanese 18enne ucciso da alcuni extraparlamentari dell’estrema sinistra legati ad Avanguardia Operaia durante gli anni di Piombo a Milano, a partire da martedì 29 aprile alle ore 12 la Sala Rovis della Società Ginnastica Triestina (via Ginnastica, 47) ospiterà una mostra dal titolo ‘Il Coraggio della Libertà’.
A 50 anni dalla scomparsa del giovane, la mostra sarà un racconto per immagini della storia e dell’attualità, rappresentando un’anteprima che sarà esposta in contemporanea a Milano.
L’esposizione, ideata e curata da Guido Giraudo con le illustrazioni di Paola Ramella, si proietta subito dopo anche al Parlamento Europeo di Bruxelles.
La mostra sarà visitabile il martedì e il giovedì dalle 10 alle 13 previa prenotazione.
Per info e prenotazioni, inviare una mail a [email protected], o telefonare allo 040 360546, whatsapp 3339962129
Sergio Ramelli era uno studente dell’ITIS Ettore Molinari di Milano, all’epoca teatro di scontri politici ed azioni violente tra le opposizioni politiche formate dai giovani. Sergio, fiduciario del Fronte della Gioventù (formazione giovanile del Movimento Sociale Italiano) non dimostrò mai comportamenti estremisti, e il 13 marzo 1975 fu assalito da un gruppo di coetanei appartenenti ad Avanguardia Operaia che lo colpirono ripetutamente alla testa con delle chiavi inglesi di 3,5 kg. L’episodio aveva già avuto precedenti atti intimidatori e di minacce contro il ragazzo.
Sergio morì dopo 47 giorni di coma, il 29 aprile 1975. I responsabili furono identificati più di 10 anni dopo.
Il 16 maggio 1987, una II Corte d’assise di Milano assolse due imputati e gli otto rimanenti furono condannati per omicidio preterintenzionale (mutato 2 anni dopo in volontario) con pene dai 10 ai 15 anni di reclusione, successivamente diminuite dai 6 ai 10 anni.
[e.s.]


