15.04.2025 – 10:06 – La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà cinque cittadini kosovari e un cittadino serbo in relazione a un furto notturno avvenuto l’8 novembre 2024 presso un’oreficeria di Sistiana, nel comune di Duino Aurisina. Il valore della refurtiva supera i 100.000 euro. Gli inquirenti hanno ricostruito una trama criminale che si estendeva ben oltre il Carso, toccando diverse località del Friuli Venezia Giulia e del Veneto. A capo della banda, un cittadino kosovaro nato nel 1976, figura che, secondo fonti investigative, si muoveva con l’efficienza di un piccolo CEO dell’illegalità: base logistica a Udine, rotte notturne su auto diverse, e un modus operandi che puntava a colpire obiettivi ben scelti con chirurgica puntualità.
Il 15 dicembre, la svolta: gli uomini vengono arrestati in flagranza mentre svaligiano un’altra oreficeria, questa volta nel veronese, a Cologna Veneta. L’operazione, condotta dal Commissariato di Duino Aurisina congiuntamente al Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine non è stata solo una risposta reattiva, ma il frutto di un’indagine lunga, paziente, e strategica.
L’indagine è tuttora in corso. Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, si attendono ulteriori sviluppi giudiziari.
[c.v.]


