La Cultura non ha Età, il nuovo viaggio artistico targato Pro Senectute e Comune di Trieste

24.03.2025 – 15.47 – Un calendario di 10 appuntamenti, dalla musica al teatro, passando per un respiro di poesia. Si intitola “La Cultura non ha Età” ed è la rassegna ideata dalla ASP Pro Senectute con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche della Cultura del Comune di Trieste, progetto illustrato stamane nel corso di un incontro allestito al Civico Museo Orientale di via San Sebastiano alla presenza dell’Assessore Giorgio Rossi e dei vertici della Pro Senectute, il Presidente Antonino Papa e il Direttore Deborah Marizza.
Arte per tutti quindi, non necessariamente per gli anziani, la “platea” abituale delle iniziative della Pro Senectute, un piano disegnato da concerti e teatro che approda alla Sala “Luttazzi” del Magazzino 26 di Porto Vecchio, dando qui vita ad un percorso che aprirà i battenti il 27 marzo e si chiuderà dopo 10 eventi il 5 dicembre di quest’anno, sempre con inizio alle 17 e con ingresso libero. Diverse le sigle scese in campo. Sì, perché “La Cultura non ha età” si nutre dei contributi del Conservatorio “Tartini” di Trieste, dell’Università della Terza Età, della Scuola di Musica 55 diretta da Gabriele Centis, della Compagnia Teatrale “Gi Scalzacani”, dell’Ass.DOnaREmuSIca e di Adele D’Aronzo e Silvia Valentini.

Si parte a breve quindi, il 27 marzo, con il Concerto per pianoforte e archi incentrato su alcuni spartiti di Rachmaninov, con Andrea Virtuoso al pianoforte e la direzione di David Kulikov, appuntamento a cura del Conservatorio “Tartini” di Trieste. Il 3 e 12 aprile è tempo di commedie, rispettivamente con “Il Bigamo” (Gli Scalzacani) e “Carlo VI un Imperatore a Trieste”, a cura della Ass. DOnaREmuSIca in collaborazione con Amici della Pro Senectute.
Il 15 maggio torna la musica grazie al mezzosoprano Silvia Valentini, accompagnata dalla pianista Adele D’Aronzo, in scena nel concerto “Onde Oniriche: dove la voce è sospesa tra Sogno e Realtà”.
Recitazione e musica alla ribalta nel pomeriggio del 29 maggio con il saggio degli allievi dell’Università della Terza Età mentre il 16 ottobre il tragitto riprende con il concerto al pianoforte di Lara Makovac. Sempre in ottobre, nel pomeriggio del 23, il cartellone regala un affresco di musica e poesie dedicate a Fabrizio De Andrè /Terza Età Università) mentre il 6 novembre entra in campo la Scuola di Musica 55.
Il Rock anni 60 e 70, offerto dalla Band Club 5, anima lo scalo del 20 novembre e si chiude poi il 5 dicembre con la Festa di Natale dipinta in musica e recitazione ancora dalla Università della Terza Età. Ulteriori informazioni allo 040365110 o scrivendo a [email protected]

[f.c]

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