21.02.25 – 17:00 – Azioni unilaterali e senza alcun confronto con le rappresentanze sindacali. Sembra essere questo il filo conduttore che unisce le due aziende.
Per Flex (oggi FairCap) una secca comunicazione della direzione aziendale di chiusura collettiva nella prima settimana di marzo, alla fine del periodo di contratti di solidarietà che termina il 28/2. Rompendo una lunga tradizione di accordi sindacali a concordare i periodi di chiusura collettiva.
Anche per U-blox la comunicazione del blocco degli straordinari e revoca dell’accordo sui pagamenti dei permessi senza alcun confronto preventivo nonostante l’apparente disponibilità del liquidatore.
Le rappresentanze sindacali di USB hanno aperto quindi lo stato di agitazione vista la situazione sempre più compromessa.
Azioni che arrivano alla vigilia del confronto con U-blox per la procedura di licenziamento collettivo (25/2) e FairCap (26/2) al MIMIT per la presentazione del piano industriale, azioni che fanno intravedere tavoli di non facile soluzione. La situazione è paradossale.
Sarebbe auspicabile il ritiro dei licenziamenti di U-blox, vista la situazione economica in recupero entro il 2026 come dichiarato dall’azienda stessa. Ma U-blox sembra realmente intenzionata ad andarsene.
Per FairCap invece è auspicabile che l’azienda si sfilasse rapidamente cedendo lo stabilimento ad un vero imprenditore che reindustrializzi il sito. Ma con i 20 milioni di euro incassati per liquidare 200 tra lavoratrici e lavoratori, FairCap non sembra intenzionata a lasciare la poltrona.
Una volta di più USB rimarca il fatto che, a queste situazioni paradossali (a cui aggiungiamo la Tirso) e che rischiano di costare il posto di lavoro a 800 persone sul territorio triestino, l’attuale legislazione può veramente poco se non nulla del tutto.
La politica ne prenda atto e cominci a muoversi da subito per affrontare questa fase critica che rischia di vedere la desertificazione industriale in Italia e lo Stato divenire un mero distributore di sussidi ed elemosina ad una sempre più vasta platea di disoccupati e disoccupate.
[e.e.]


