24.02.2025 – 12:17 – Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trieste, impegnato a garantire l’ordine e la sicurezza sulle principali arterie stradali, ha svolto negli ultimi giorni, un’operazione decisiva in viale Miramare. Qui sono stati controllati 72 soggetti, tra cui 25 stranieri, e 39 veicoli. Durante il servizio, sono stati identificati numerosi conducenti in evidente stato di alterazione. Tra i casi più significativi, un uomo del 1970 è stato trovato positivo all’etilometro, con valori che hanno superato il limite legale, attestandosi a 1,17 g/l in entrambe le prove. Una donna del 1997 ha invece registrato valori allarmanti di 1,88 e 1,97 g/l, mentre un giovane del 2005, alterato dall’uso di sostanze stupefacenti, ha spontaneamente consegnato agli agenti una dose di hashish. In tutti e tre i casi, le patenti sono state ritirate e i veicoli sono stati affidati a terzi.
Ma questo non è stato un episodio isolato: i controlli sono proseguiti senza sosta durante i fine settimana precedenti, ottenendo risultati rilevanti. Tra le principali operazioni:
- 4 persone sono state denunciate in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica, tutte con patente ritirata e veicolo sequestrato.
- Una donna del 1961, trovata in stato di alterazione da sostanze stupefacenti, è stata segnalata alla Prefettura per la violazione delle normative in materia di droghe.
Accanto a queste operazioni di controllo sulla sicurezza stradale, sono stati anche intercettati e arrestati numerosi latitanti, con operazioni che si sono succedute nel corso delle settimane. In particolare, i Carabinieri hanno arrestato quattro catturandi di nazionalità rumena, alcuni dei quali ricercati per gravi reati commessi in diverse regioni italiane e in Europa.
Uno degli arresti più significativi ha riguardato un uomo classe 1988, senza fissa dimora in Italia, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Palermo per reati risalenti al 2012. Un altro arresto ha coinvolto una donna classe 1977, ricercata per una serie di crimini commessi a Sanremo tra il 2021 e il 2022. Altri arresti hanno visto coinvolti uomini ricercati per guida in stato di ebbrezza o per violazioni delle leggi in vigore in Romania.
Nel corso delle stesse operazioni, sono stati denunciati anche alcuni cittadini stranieri, tra cui un tunisino e un rumeno, per violazioni legate alla mancanza di documenti identificativi, mentre altri due cittadini rumeni sono stati denunciati per non aver rispettato le prescrizioni di rientro nel territorio nazionale.
[c.v.]


