28.02.2025 – 12:01 – Un cielo azzurro limpido e un sole splendente hanno accolto oggi la grande parata della Fanfara del 4° reggimento a cavallo dell’Arma dei Carabinieri in Piazza Unità d’Italia, a Trieste. Un evento che ha mescolato orgoglio, tradizione e spettacolo, intrattendendo la folla numerosa. A strappare sorrisi è stata la presenza speciale del vicebrigadiere Briciola, la mascotte ufficiale dell’Arma. La cagnolina meticcia, vincitrice del prestigioso “Premio fedeltà del cane” nel 2019. Ma a rubare l’attenzione, in fondo alle Rive, c’è lei: la nave d’assalto anfibio ‘Trieste’. È arrivata tre giorni fa, silenziosa e imponente, ormeggiata al molo Bersaglieri. È la più grande unità mai costruita per la Marina Militare italiana dopo il dopoguerra: 230 metri di acciaio e tecnologia, con un dislocamento di 38 mila tonnellate.
Non è una semplice portaerei, come qualcuno potrebbe pensare a prima vista. La ‘Trieste’ è molto di più: una nave progettata per affrontaremissionicomplesse, capace di trasportare truppe e mezzi, fornire supporto logistico e condurre operazioni di sbarco anche nelle aree più difficili. Al suo interno, un vasto ponte garage può ospitare veicoli militari di ogni tipo, mentre il bacino allagabile consente di lanciare mezzi anfibi direttamente in mare, trasformandola in una vera base operativa galleggiante.
Con un costo di oltre un miliardo di euro, rappresenta il fiore all’occhiello della flotta anfibia italiana e fungerà da quartier generale sul mare per il prestigioso reggimento di fanteria di marina “San Marco”. Oggi, però, è ferma in tutta la sua imponenza, un simbolo di potenza e tecnologia che porta con sé il nome e l’orgoglio della città.
Ma le celebrazioni non si fermano qui. Domani, sabato 1 marzo, Trieste accoglierà l’Amerigo Vespucci, il celebre veliero considerato “la nave più bella del mondo”, al ritorno dal suo Tour Mondiale.
Ad accompagnare l’arrivo del veliero ci saranno anche le imbarcazioni del “Marina Militare Nastro Rosa Tour”, tra cui spiccano nomi illustri come l’olimpionica Caterina Banti e la triestina Giovanna Micol, protagonista dell’America’s Cup con Luna Rossa. Un altro momento imperdibile sarà l’apertura del “Villaggio Italia”, un’esposizione dedicata alle eccellenze del Made in Italy.
[c.v.]


