22.01.25 – 17:30 – “Dobbiamo consentire all’Ucraina di esercitare il diritto alla legittima difesa e di proteggere la sua popolazione dall’aggressione militare russa. Intanto, non smetteremo mai di insistere a chiedere di cessare il fuoco, di mettere fine alle stragi, alle violenze e alle sofferenze di milioni di civili inermi. Il futuro dell’Europa come soggetto e progetto è legato a filo doppio al destino dell’Ucraina”. Lo ha detto la capogruppo Pd in commissione Politiche Ue Tatjana Rojc, ieri nell’aula del Senato durante la discussione generale sulla proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all’Ucraina.
Riferendosi alla nuova presidenza degli Stati Uniti, la senatrice dem ha evidenziato che “la difesa sarà una leva potente che il governo Usa potrà usare per condizionare la politica europea” sottolineando come “significativo che nel discorso inaugurale di ieri non abbiamo potuto ascoltare neanche una parola sulla guerra che da tre anni sta devastando l’Ucraina”. “Questa postura è drammaticamente sbagliata – ha detto Rojc – non si addice davvero a chi vuole proporsi come leader pacificatore”.
[e.e.]


