Furto di rame all’ex Tirso di Muggia

30.01.2025 – 15.15 – Cellulare, bancomat e contanti. A rendersi protagonisti di un triplice furto tre giovani che, nella giornata di ieri, sono stati avvicinati da una pattuglia dei Carabinieri gravitante attorno piazza Libertà a causa dell’atteggiamento sospetto da parte di uno dei tre. In effetti, nel corso della perquisizione è saltato fuori, nelle tasche di uno di loro, il telefono cellulare smarrito, il bancomat, qualche decina di euro e i documenti di una donna che aveva subito il furto pochi minuti prima. I tre venivano poi accompagnati in questura per i controlli del caso.

Un altro fatto di cronaca, accaduto questa volta nel Comune di Muggia, ha visto quale protagonista fra gli altri un cittadino kosovaro pluripregiudicato che sempre ieri, assieme an altri due soggetti rimasti al momento ignoti, si è intrufolato all’interno dell’ex stabilimento della “Tirso” di via Flavia di Stramare dopo aver reciso la recinzione. Una volta all’interno i tre soggetti hanno prelevato circa 700 kg di bobine di rame. Una volta caricato “l’oro rosso” su di un furgone il kosovaro con targa straniera i tre si sono mossi verso Trieste. Una volta davanti al centro commerciale “Montedoro”, però, si sono visti intimare l’alt da parte di una pattuglia dei Carabinieri sopraggiunta per l’occasione, disobbedendo però all’ordine dato dai militi dell’Arma. Anzi, ad un certo punto di quello che si era nel frattempo trasformato in un vero e proprio inseguimento, il kosovaro che alla guida ha speronato con il furgone la gazzella dei Carabinieri, danneggiandola parzialmente. Nella circostanza, gli altri due occupanti sono riusciti a darsi alla fuga, mentre il conducente del van è stato preso in arresto e condotto al carcere del Coroneo. Le indagini sono in corso, ma la refurtiva sequestrata ammonta a un valore complessivo di ventimila euro. Le bobine di rame sono state recuperate e messe sotto sequestro assieme al furgone utilizzato per la rapina.

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