21.01.25 – 17:30 – “Oggi il Parlamento Europeo ha approvato la sua raccomandazione positiva all’accordo tra l’Unione Europea e la Repubblica di Serbia che consente a Frontex di intensificare le operazioni congiunte nel Paese. Firmato il 25 giugno 2024, l’accordo prevede che Frontex dispieghi le proprie guardie di frontiera e costiere in Serbia, anche lungo le frontiere non-UE, su richiesta delle autorità serbe, al fine di combattere la migrazione irregolare e la criminalità transfrontaliera”, ha dichiarato l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Alessandro Ciriani, vice-coordinatore ECR della Commissione LIBE al Parlamento Europeo.
“Con oltre 99.000 attraversamenti irregolari nel 2023 lungo la rotta balcanica, è fondamentale rafforzare la cooperazione con i Paesi terzi come la Serbia. Già nei primi mesi del 2024, grazie alla presenza di Frontex, gli attraversamenti irregolari sono diminuiti dell’80% lungo questa rotta. Questo accordo ampliato ci permetterà di affrontare la migrazione illegale in modo ancora più efficace, contribuendo alla protezione delle frontiere esterne dell’Unione Europea”, ha aggiunto Ciriani.
“Questi sforzi sono cruciali anche per il Friuli Venezia Giulia, regione che, data la sua posizione strategica lungo la rotta balcanica, è direttamente coinvolta nelle sfide legate alla migrazione irregolare. L’accordo con la Serbia rafforza la sicurezza delle nostre frontiere e aiuta a proteggere la nostra regione da potenziali minacce legate al traffico di esseri umani e alla criminalità”, ha concluso l’eurodeputato.
Ciriani, responsabile del dossier per il gruppo ECR, ha svolto un ruolo determinante nelle trattative, battendosi strenuamente in commissione per l’approvazione dell’accordo, sottolineando l’importanza strategica di questo rafforzamento della cooperazione tra UE e Serbia.
[e.e.]


