21.01.2025 – 12.09 – Oggi quasi il 70 per cento dei cittadini utilizza il proprio mezzo a motore per recarsi a Barcola ma più di metà sarebbe disposto ad abbandonarlo se si investisse di più sul trasporto pubblico e circa la metà degli stessi utilizzerebbe la bicicletta se si investisse maggiormente nelle piste ciclabili. Sono solo alcuni dei dati resi noti questa mattina, nella sala giunta del Comune, da Giancarlo Galasso (del coordinamento gruppo lavoro Adesso Dati) e Riccardo Laterza (capogruppo di Adesso Trieste in Consiglio comunale). Si tratta delle risposte che i cittadini hanno fornito rispondendo al questionario on line somministrato dall’amministrazione comunale tra dicembre 2023 e gennaio 2024. Guardando al futuro, solo il 10 per cento utilizzerebbe il mezzo privato a motore e la percentuale triplicherebbe (dal 20 al 60 per cento) a favore del trasporto pubblico. Riscontro notevole anche per la mobilità attiva: oggi solo il 15 per cento usa la bici o va a piedi a Barcola ma in futuro la cittadinanza vorrebbe triplicare questa percentuale. Secondo Laterza «c’è dunque disponibilità a cambiare abitudini di mobilità e quindi il Comune non può rispondere trasformando viale Miramare in un’autostrada e moltiplicando i parcheggi addirittura con l’ipotesi di sbancamento dell’area a monte che andrebbe ad intaccare le aree verdi». Secondo il capogruppo di Adesso Trieste «serve potenziare il trasporto pubblico, nuove strade e nuovi parcheggi sarebbero solo attrattori di traffico che andrebbero ad alimentare quello privato».
Dunque la proposta: «Per la linea di costa triestina abbiamo un’idea chiara ossia una moderna linea tramviaria come in altre città italiane ed europee. Bisogna cambiare approccio alle questioni urbanistiche in città. I cittadini hanno dimostrato di essere più avanti delle scelte dell’amministrazione da cui speriamo ci sia una presa di coscienza». Considerando gli altri risultati, emerge che la sicurezza risulta insufficiente per un terzo del campione ed è bocciata da 7 ciclisti su 10. A rendere maggiormente insicuri è il traffico pesante (29 per cento) seguito dai parcheggi selvaggi (25 per cento) e dai conducenti distratti (22 per cento). Alla domanda come arrivare a Barcola in futuro, il 31 per cento ha risposto con la bici, il 23 via mare, il 23 col bus e il 13 per cento con il tram (1350 le risposte totali). A optare per l’ovovia solo il 7 per cento. «Nonostante non fosse un’indicazione esplicita nel questionario – conclude Laterza – l’opzione del tram ha ottenuto un risultato significativo».
[e.b.]


