Il Friuli Venezia Giulia sul podio come terza regione ‘più spendacciona’ per Natale

05.12.2024 – 12:26 – Mentre le luci natalizie iniziano a brillare, tra la corsa ai regali, la ricerca di decorazioni e tavole imbandite, i triestini e tutti gli altri abitanti del Friuli Venezia Giulia emergono come i più “spendaccioni” d’Italia, posizionandosi al terzo posto nella classifica nazionale delle spese natalizie. Secondo i dati ISTAT, rielaborati poi da BonusFinder, il Friuli Venezia Giulia registra una spesa complessiva stimata in 978 euro per famiglia nel dicembre 2024. Dato numerico che ci pone subito dietro Campania (1.016 euro) e Sicilia (989 euro). La voce di spesa più rilevante per la regione riguarda il cibo e le bevande: con una media mensile di 576 euro, il Friuli si conferma si una terra di tradizioni culinarie ma soprattutto che non risparmia sulla qualità a tavola.

Anche i regali natalizi però pesano sui bilanci familiari, con una media di 203 euro destinati agli acquisti, in linea con il resto del Paese. A ciò si aggiungono le utenze domestiche (luce e gas), che incidono per circa 129 euro al mese, e una spesa annua di 70 euro per decorazioni natalizie. A livello nazionale, lo studio evidenzia una netta disparità tra le regioni in termini di spese: la Campania si conferma la regina delle festività con oltre mille euro di spesa media per famiglia, trainata da un primato nella spesa alimentare (614 euro mensili). Seguono la Sicilia, con costi totali appena inferiori, e appunto il Friuli Venezia Giulia.

Interessante notare come le regioni del Sud dominino la classifica: Calabria, Molise e Basilicata si trovano tutte nella top ten, mentre regioni come Lombardia e Veneto, pur economicamente più forti, si collocano nella parte bassa della lista.

Trieste e il Friuli Venezia Giulia, con il loro terzo posto, dimostrano una grande attenzione per il calore e l’accoglienza delle festività, mantenendo però un occhio vigile sulle spese. La domanda che resta è: quanto di questa generosità natalizia è una scelta consapevole e quanto invece una risposta alle aspettative culturali, sociali e alle mode del momento?

[c.v.]

Ultime notizie

Dello stesso autore