11.12.2024 – 14.42 – Dedicato alla memoria del fondatore Bruno Cappelletti e caratterizzato dai colori dialettali di matrice veneta. Il Festival Internazionale “Ave Ninchi – teatro nei dialetti del Triveneto e dell’Istria” (ri)parte da questi temi e anima il copione della sua 30° edizione, in programma dal 13 al 28 dicembre in varie sedi cittadine, tra Porto Vivo, Teatro Bobbio e Museo LETS, una rassegna promossa da L’Armonia APS Associazione tra Compagnie Teatrali Triestine e racchiusa sia nel calendario targato “Una Luce sempre accesa” del Comune di Trieste che nel Progetto L’Armonia Teatro Amatoriale sostenuto dall’Associazione Regionale FITA UILT APS FVG.
La cifra linguistica veneta alla ribalta dunque, attingendo in tal modo dal dialetto triestino e dal versante istriano, una tavolozza espressiva ritenuta efficace in chiave teatrale e che l’Armonia vuole diffondere e rimarcare, anche in memoria di Bruno Cappelletti, attore, regista e anima della stessa associazione che approda al 40° anno di attività.
Si parte nell’infausto e scaramantico giorno del venerdì 13, alle 10.30 sul palco di Sala “Luttazzi” del Magazzino 26 in Porto Vivo, con “Dillo in dialetto!”, rappresentazione incastonata nella 21° edizione di Teatrino – Teatro per le scuole, spettacolo degli allievi del laboratorio teatrale in dialetto curato da Julian Sgherla e Riccardo Beltrame. Evento organizzato dal Comitato Provinciale FITA di Trieste e Gorizia, sorto da una idea de L’Armonia, realizzato in collaborazione con Teatrobàndus e dedicato ai bambini delle scuole primarie e secondarie. Ingresso gratuito previo prenotazione scrivendo a [email protected].
Il festival prosegue in serata (20.30) e sempre in Sala “Luttazzi” con la messa in scena di “Tra moglie e marì no ste metterme a mi”, commedia brillante per la regia di Riccardo Fortuna, adattamento di Elisa Prelz e produzione del Gruppo La Barcaccia. Sabato 14 si permane in Sala “Luttazzi” (20.30) per “Donna canasta”, altra commedia brillante scritta da Miro Penzo e per la regia di Emio Zenato, allestita dal Gruppo Il Mosaico di Rovigo.
L’intero programma figura sul sito www.teatroarmonia.it ma vanno segnalati alcune altre puntate, tra cui l’evento benefico del 20 dicembre al Teatro “Bobbio” di via Ghirlandaio 12 (alle 18) rappresentato dalla commedia “Meio Soli!”, di Pietro Doria Grasso e adattamento dialettale di Monica Parmegiani e regia di Riccardo Fortuna, spettacolo legato alla raccolta fondi per La Strada dell’Amore ODV, sigla di volontariato impegnata a fianco di adulti affetti da disabilità cognitive con sede in via Malacrea 3 (040.2333886). Qui si attiva il costo del biglietto (10€) con prevendita al Ticketpoint di Corso Italia 9.
Tutti i rimanenti spettacoli in cartellone sono a ingresso libero. Il piano della 30° edizione del Festival “Ave Ninchi” è stato illustrato stamane in Sala “Giunta” del Comune di Trieste, alla presenza degli organizzatori e del vicesindaco Serena Tonel propensa a disegnare ipotesi di sviluppo del progetto: “Questa rassegna potrebbe ambire a scenari anche nazionali – ha formulato – Alzare la fatidica asticella credo sia possibile, alla luce anche del solido percorso trentennale compiuto sino ora da L’Armonia”. Ulteriori informazioni scrivendo a [email protected] e al numero 040.660428.
[f.c]


