25.11.2024 – 14.07 – La prevenzione nella violenza di genere non è uno slogan ma un percorso da apprendere e concretizzare, tra ambienti e professioni. Si basa su tale concetto il progetto “FormAzione contro la violenza di genere – Come riconoscere, prevenire e combattere la violenza sulle donne”, iniziativa in programma tra oggi e domani nella sede dell’Università “Niccolò Cusano” di via Fabio Seevero14/c, prima edizione di un evento realizzato dalla Fondazione “Burlo Garofolo” con il contributo dell’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia del Comune di Trieste e il coordinamento della FIALS (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità).
Un corso quindi (gratuito, aperto a tutti e valido per la concessione crediti ECM) focalizzato soprattutto agli operatori, medici ed educatori, dipendenti pubblici e della Regione FVG, una due – giorni con cui poter filtrare il tema della violenza di genere attraverso prassi scientifiche e percorsi culturali e giuridici in grado di conferire competenze sul tema.
Insomma, uno spettro vasto e sulla carta concreto, inaugurato stamane con la prima tornata di interventi, tra cui quello di Margherita Paglino, anima dell’evento e componente della Fondazione “Burlo Garofolo” : “C’era un buco da colmare sul piano della sensibilizzazione – ha affermato – nelle scuole si è fatto qualcosa ma bisognava operare per le figure professionali, offrire strumenti di conoscenza e soprattutto di prevenzione sul fenomeno della violenza alle donne. Ora bisognerà continuare e insistere su questa strada”.
Il tema delle professioni coinvolte è stato accolto e ripreso da Claudio Giacomelli, Consigliere della Regione FVG: “Ci sono persone che attendono risposte concrete sul tema – ha sottolineato nel suo intervento di apertura dei lavori di stamane – e questa iniziativa si pone al di fuori dei dibattiti ideologici e politici, guarda soltanto alla formazione di professionisti e in modo professionale, offrendo direttive concrete su come agire per un tema cosi delicato e sempre attuale”.
La prima giornata del corso è stata battezzata anche dai saluti dell’Assessore Comunale De Blasio, del Questore di Trieste Pietro Ostuni, dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Gianluca Migliozzi e da altri rappresentanti del comparto organizzativo. Oggi si è parlato di violenza psicologica e delle variabili di violenza di genere in rete, tra Hate, Revenge Porn, Dissing e dintorni.
Il quadro è multiforme e domani, sempre nella sede della Unicusano a partire dalle 9.30, il focus proseguirà ancora sulle trame della violenza psicologica, a cura degli psicologi Maria Ferrara e David Daris, e verrà alimentato nel pomeriggio (14.30) dal Commissario Capo Anti Crimine Stefania De Castro, attesa sul tema “Normativa vigente sulla pena applicata ai reati di violenza sulle donne, percorsi educativi e la rete di aiuto alle vittime”.Ulteriori informazioni scrivendo a [email protected].
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