14.10.24 – 19:00 – “Le scritte apparse sui muri della sede regionale di Udine e davanti al municipio della città non sono accettabili. Non è certo questo il modo di esprimere il
proprio dissenso rispetto a scelte istituzionali che possono essere condivise o meno”. Questa la condanna espressa in una nota dal capogruppo di Patto per l’Autonomia-Civica Fvg in Consiglio regionale, Massimo Moretuzzo, alle scritte vandaliche apparse oggi a Udine.
“La libertà di manifestare il proprio pensiero – spiega Moretuzzo – è un diritto garantito dalla Costituzione, vanno utilizzati gli strumenti e le modalità corretti per esercitarlo”.
“La situazione di grave conflitto che è esplosa in Medio Oriente deve preoccupare ciascuno di noi ed è giusto che anche l’opinione pubblica del nostro Paese si mobiliti, senza contrapposizioni esasperate, comprese le accuse strumentali di antisemitismo a chi si limita a condannare le azioni militari del governo israeliano.
La cessazione del conflitto e il rispetto del diritto internazionale – conclude il consigliere – devono essere un obiettivo condiviso, senza distinzioni di parte”.
[e.e.]


