02.10.2024 – 12:19 – ‘260 minuti di ritardo. Cancellazioni e limitazioni di percorso.’ Sono solo alcuni dei disagi che dalle ore 06:30 di questa mattina stanno colpendo le linee ferroviaria di quasi tutta Italia a causa di un grave guasto tra le stazioni di Roma Termini e Roma Tiburtina. La problematica ha riguardato un impianto elettrico essenziale per la gestione del traffico ferroviario nella Capitale, con conseguenze su treni Alta Velocità, Intercity e Regionali, che hanno registrato ritardi fino a 160 minuti e, in alcuni casi, cancellazioni o limitazioni di percorso. Anche la linea ferroviaria che collega Trieste a Roma è stata interessata da questo disservizio. Tra i treni colpiti, l’Intercity 588, previsto in partenza da Roma Termini alle 10:22 e con arrivo a Trieste Centrale alle 18:37, è stato cancellato, causando notevoli disagi ai passeggeri diretti nel capoluogo giuliano. A fronte dei problemi tecnici, Trenitalia ha invitato i viaggiatori a riprogrammare i propri itinerari, suggerendo di consultare il sito web per aggiornamenti in tempo reale sulla situazione.
Secondo quanto dichiarato da Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato di RFI, il guasto è stato causato da un’anomalia elettrica che ha colpito la cabina di alimentazione del sistema di circolazione nel nodo di Roma. “Si è trattato di un evento raro”, ha spiegato Strisciuglio, aggiungendo che le squadre tecniche sono intervenute tempestivamente per ripristinare il servizio. Il traffico ferroviario è ripreso progressivamente intorno alle 8:30, ma i disagi sono proseguiti durante la mattinata a causa delle ripercussioni sulla rete nazionale.
Il guasto ha avuto un impatto su numerose tratte, non solo nel centro Italia, ma anche verso il Nord e il Sud del Paese. Oltre a Trieste, le ripercussioni sono state avvertite in città come Milano, Napoli, Perugia e Orvieto, con numerosi treni che hanno subito ritardi considerevoli o sono stati cancellati.
Alcuni dei treni più colpiti includono:
- Frecciarossa 9606 da Napoli a Milano, con un ritardo previsto di oltre 160 minuti
- Frecciarossa 9505 da Milano a Salerno, che non ha effettuato la fermata a Roma Termini
- Frecciarossa 8505 da Bolzano a Roma, anch’esso in ritardo di oltre due ore
Il traffico ferroviario verso Milano ha subito ritardi fino a 260 minuti, in particolare per due treni provenienti da Lecce. La circolazione in Umbria, pur interessata marginalmente, ha registrato ritardi fino a 50 minuti su alcune tratte regionali verso la Capitale.
Nonostante i
tentativi di
ripristinare la
normalità nel più breve tempo possibile,
i disagi per i viaggiatori
sono stati numerosi. A Roma Termini, le code per ottenere informazioni e riprogrammare i
viaggi hanno provocato
malumore tra i
passeggeri, molti dei quali hanno dovuto fare i conti con
modifiche impreviste ai propri piani.
Inoltre, Trenitalia ha attivato un piano di emergenza per informare i passeggeri in tempo reale e agevolare chi ha dovuto cambiare itinerario o chiedere rimborsi.
In caso di cancellazioni o ritardi prolungati, la compagnia ferroviaria ha invitato i viaggiatori a consultare il proprio
sito e utilizzare i canali digitali per gestire prenotazioni e modifiche.
[c.v.]