20.10.2024 – 07.01 – Parcheggiare a Trieste: un’impresa difficile nel centro storico, se non impossibile quando si cercano parcheggi gratuiti in posizioni vantaggiose. I parcheggi nel centro di Trieste sono in generale poco vantaggiosi: il consiglio generale rivolto a turisti e pendolari è di muoversi a piedi e/o coi mezzi pubblici. Tuttavia in alcuni casi, a causa ad esempio della necessità di raggiungere zone del Carso o di un appuntamento urgente, l’auto è necessaria anche nel centro storico.
In generale la città presenta due forme di zone ZTL: tipo A e tipo B. La prima vieta completamente il parcheggio tranne per le forze dell’ordine e i mezzi di primo soccorso; la seconda invece consente il parcheggio solo a chi dispone del permesso, di solito residenti e proprietari di attività commerciali.
Dai primi del duemila, in linea con la trasformazione di molte città europee, volte a favorire l’uso dei mezzi pubblici nelle anguste viuzze del centro storico, vi sono ampie zone pedonali dove l’accesso con l’auto è severamente vietato.
Che cosa rimane? Le strisce blu disseminate in città consentono il parcheggio, ma con prezzi molto elevati. Le tariffe sono diverse a seconda del colore della zona: variano da rosso, giallo, verde e azzurro; sono inoltre gratuite dalle 20 di sera alle 8 di mattina, oltre che nei festivi. Opzioni utili nei mesi meno popolati di Trieste, quali ad esempio novembre, gennaio-febbraio o ancora marzo; decisamente poco invece praticabili nei periodi di forte afflusso turistico quali dicembre, con l’approssimarsi di Natale, o i mesi estivi da maggio in poi.
Esistono poi i parcheggi liberi anche nel centro storico; sebbene trovarli a disposizione sia raro, con forti cambiamenti a seconda dell’ora e della giornata.
Dal Museo Revoltella a Piazza Unità, attraverso la via Diaz, si possono trovare parcheggi gratuiti su entrambi i lati, partendo dall’incrocio con via dell’Annunciata. Giungendo invece alla fine di via Diaz si apre via S. Giorgio, anch’esso con dei parcheggi gratuiti.
Rimanendo nel borgo giuseppino, all’interno della zona della ‘movida’, i parcheggi gratuiti si snodano da via del Lazzaretto Vecchio su entrambi i lati fino a via Cadorna, la parallela a via Diaz. Sempre in questo contesto, prima dell’incrocio con via dell’Annunziata, è possibile trovare ulteriori parcheggi liberi.
Spostandosi invece verso Roiano, tanto via Cavour, quanto Viale Miramare presentano sporadici posti auto liberi, specie nelle vicinanze della stazione. La zona tuttavia, specie presso piazza della Libertà, viene considerata oggigiorno poco sicura e/o zona di passaggio.
Spostandosi dietro piazza dell’Unità, via del Collegio, presso il Park San Giusto, ha ancora alcuni parcheggi liberi.
C’è infine Park Boveto: 10mila metri quadri, 400 posti auto, 20 a pagamento per i camper. L’area è vasta, ma è motlo distante dal centro città: nei mesi estivi, oltre non avere coperture nei confronti del sole, è servito coi bus 6 e 36 notoriamente sovraffollati. Rimane tuttavia l’opzione maggiormente economica.
Sul fronte invece dei parcheggi privati, yespark sembra essere unanime: il parcheggio meno caro, più votato e con più recensioni è quello di Viale dell’Ippodromo.
[z.s.]


